CONTE: SONO 12 CON IL CHELSEA

DI MIRKO EMILI

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“Scommettono sul mio esonero? Sorrido”. Così rispondeva Conte a metà ottobre quando i bookmaker scommettevano sul suo esonero. Calmo e sereno come sempre. La situazione non era delle migliori, Abramovic in estate aveva investito e non poco su di lui, e lui, arrivato al Chelsea come il salvatore, aveva raccolto 13 miseri punti in 7 giornate di Premier League.
LA RIPRESA – Antonio Conte si è rimboccato le maniche e ha cercato di trasformare i fischi in applausi, ha raccolto positivamente le critiche e le ha usate per migliorare ancora il suo Chelsea. Inoltre, Conte, ha puntato su giocatori che i sostenitori dei blues avevano perso di vista e li avevano bocciati: Victor Moses è uno di questi. L’ex allenatore della Juventus è fatto così, non punta solo sul nome, non guarda la figurina, se ti dai da fare e sei bravo giochi. Punto. Semplice.
LA STORIA DEL CHELSEA – Dopo tre scudetti con la Juventus, e annesso record di punti stagionali, Antonio Conte si è ritrovato alla guida di una Nazionale non di livello, ma è riuscito a trasmettere il fattore Conte ai suoi calciatori, la grinta (o garra, visto che ora va tanto di moda), e questo è bastato a far innamorare nuovamente della Nazionale tutti gli italiani. Ora, dopo un inizio burrascoso, ha messo in fila dodici vittorie con il suo Chelsea. E’ la prima volta che il club londinese riesce a mettere in fila tutta queste vittorie. E ora? E ora tutti si coccolano Conte, il salvatore italiano, che sta riuscendo nell’impresa di dominare una Premier dove i principali avversari sono il City di Guardiola e lo United di Mourinho, non proprio due di passaggio.

Pubblicato il: 28 Dic, 2016 @ 22:08