LEGGE ELETTORALE: ORFINI NON SI AVVENTURI IN PREVISIONI. IL PD SEGUA LE INDICAZIONI DI MATTARELLA

DI MIGUEL GOTOR
GOTOR
Credo che il Pd farebbe bene a seguire le indicazioni del presidente della Repubblica Sergio Mattarella impegnandosi a scrivere con le altre forze politiche una legge elettorale armonica tra le due Camere in grado di garantire un giusto equilibrio tra rappresentanza e governabilità. Al contrario, Matteo Orfini, nell’intervista di oggi sul Corriere della Sera, si avventura in previsioni che non tengono conto della prossima sentenza della Corte sull’Italicum e del fatto che lo stesso Pd in Commissione affari costituzionali ha votato per rinviare l’inizio della discussione sulla nuova legge elettorale a dopo il pronunciamento della Corte. Magari, prima di auspicare la convocazione di nuovi tavoli sulla legge elettorale che contraddicono gli stessi voti del Pd in Commissione, sarebbe più utile che Orfini si sedesse intorno a un tavolo per riflettere sugli errori commessi a Roma e in sede nazionale negli ultimi due anni. L’ultima cosa che il Pd dovrebbe fare è iniziare a minare l’autorevolezza dell’esecutivo Gentiloni con uno stillicidio di dichiarazioni quotidiane sulla sua durata che guardano più ai posizionamenti correntizi all’interno del partito che non agli interessi del Paese.