HA DOLORI ADDOMINALI MA L’OSPEDALE LA MANDA A CASA: DONNA INCINTA PERDE IL BAMBINO

Di ANNA LISA MINUTILLO
ANNALISA MINUTILLO
Ancora un caso di malasanità nel nostro paese, dove una donna incinta e presentatasi all’ospedale di Melegnano (Milano) nel pomeriggio del 2 gennaio lamentando forti dolori addominali, viene rimandata a casa dal personale sanitario che non aveva riscontrato nessun tipo di problema e l’aveva invitata a non preoccuparsi.
Tornata nella sua abitazione la donna ha iniziato ad accusare perdite di sangue e si è recata nuovamente nel plesso ospedaliero dove le è stato fatto un cesareo d’urgenza. Ormai era troppo tardi e la donna ha perso il bambino che portava in grembo.
La procura di Lodi ha deciso di aprire un’inchiesta sull’accaduto.
La donna avrebbe dovuto partorire il 18 gennaio, ma nella giornata di lunedì,  ha cominciato ad avvertire forti dolori addominali da qui la decisione del suo compagno di accompagnarla in ospedale dal quale viene dimessa dopo appena un paio d’ore. In serata invece il peggioramento, la nuova corsa in ospedale e la tragedia: per il feto non c’era più niente da fare in quanto probabilmente è stato soffocato dal cordone ombelicale.
Gli avvocati della famiglia vogliono sapere se ci sono delle responsabilità e quali e faranno di  per tutto accertarlo.