IL TRISTE PRIMATO DI GINOSA, PAESE DEI SUICIDI

 

DI CORRADO CENCI

Ginosa , provincia di Taranto. Un paese “addormentato”tra ambizione di sviluppo e stagnante tradizione, con un triste primato di suicidi: 10 negli ultimi 3 anni.

Ginosa è un paese di circa 24.000 abitanti, ai confini della Basilicata, a 20 chilometri da Matera. Siamo in quella Italia del sud che guarda verso Taranto e i commerci marittimi del Mediterraneo. In questo paese dove lo slancio verso la modernità è forte in quanto influenzata dall’input commerciale Tarantino e Barese,vi è però una forte zavorra verso la staticità e l’immobilità causata dalla crisi,in una zona dove l’agricoltura non cresce più,anzi chiede sostegno e aiuto. E dove quelle poche industrie come la Miroglio tessile chiudono per delocalizzare in Bulgaria e  nei paesi Asiatici come la Cina,dove sinceramente è più vantaggioso produrre. Ma anche  dove tanti fanno finta di non sapere che alle finestre delle abitazioni Cinesi,ci sono sbarre e al piano sottostante reti per contrastare il fenomeno dei suicidi dovuto a ritmi di vita non sostenibili. Anche qui a Ginosa succede questo a causa della voglia di crescere in persone di cultura, perchè qui molti giovani puntano sul proprio bagaglio culturale ricco, laureandosi per poi scontrarsi con una realtà dura e diversa dalle proprie aspettative. Quando poi la speranza, i sogni di una vita,le ambizioni professionali si infrangono con le politiche bancarie,la crisi delle industrie e delle promesse sociali mai mantenute,scatta così qualcosa,che non spetta a me giudicare,ma che porta al suicidio anche nella mia Ginosa. Purtroppo basta scorrere la cronaca di questi ultimi anni per capirlo. 29 Marzo 2010. Un operaio della Natuzzi divani,ingerisce farmaci e poi si lancia in mare a marina di Ginosa,perdendo la vita giovanissimo per paura di finire in cassa integrazione. Quasi nello stesso periodo un altro suicidio di un uomo che a meno di 50 anni lascia moglie e 2 figli. 11 Ottobre 2011, un Carabiniere di 39 anni in servizio a Marina di Ginosa, si spara con la pistola di ordinanza a pochi km.da Ginosa. 16 Febbraio 2012, un Ispettore capo della Polizia di 52 anni in servizio a Matera si toglie la vita. Anche lui aveva moglie e figli. Marzo 2012, un commerciante di 60 anni,usa la corda e si toglie la vita. Il caso diventa di rilevanza Nazionale con un servizio realizzato dal tg3 cronaca. La  moglie infatti accusa la banca nella quale il marito era correntista, per averlo indotto al suicidio. 6 aprile 2012, un pensionato di 78 anni abbandona la sua auto e a pochi metri di distanza, usa  la corda per impiccarsi. 11 agosto 2012 un uomo di 45 anni si toglie la vita con un’arma da fuoco. Gennaio 2013. Il nuovo anno parte malissimo. Altri 2 suicidi a distanza di pochi giorni uno dall’altro. Tutto quello che sta accadendo mi sembra un incubo e spero sia destinato a finire presto. Spero  insomma che Ginosa abbandoni  il  triste primato di morti ( rapportato al numero di abitanti) che detiene in Italia. E non penso  sia chiedere troppo.

PUBBLICATO IL 10 GENNAIO 2013