IN COMA NELLA VASCA DA BAGNO, COME WHITNEY HOUSTON

DI FLORIANA LA ROCCA

Una cascata la cui acqua precipita impietosa. La cattiva stella che annientò Whitney Houston, colpisce feralmente sua figlia Bobbi Kristina Brown.
Non le era bastato accanirsi sull’indiscutibile e amatissimo talento di sua madre, sottraendola alla vita, alla bellezza e al pubblico di tutto il mondo.
La causa è la stessa: overdose di sostanze tossiche, e il corpo della ragazza (21 anni) trovato privo di sensi in una vasca da bagno, come accadde a sua madre nel 2011. Alcune creature, in questo mondo, pare vengano segnate a dito da un destino crudele, spietato, e che a nulla valgano i privilegi che la sorte regala se poi pretende uno scotto così alto da pagare. Essa si riprende ciò che vuole, anche nelle modalità più balorde cui si presta il fianco. Nell’ospedale di Atlanta (USA) Bobbi Kristina è in coma cerebrale forse irreversibile, e se anche rientrasse, la cascata continuerebbe karmicamente e indefessamente a precipitare. Esiste, per colpa nostra o no, una misteriosa ineluttabilità degli eventi.

pubblicato il 6 febbraio 2015

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Whitney Houston con la figlia Bobbi Kristina Brown