NEL TRAFFICO DI ROMA, GLI UOMINI STANNO AL TELEFONINO. MENTRE LE DONNE SI TRUCCANO

DI TIBERIO TIMPERI
«Gli uomini vengono da Marte. Le donne da Venere. Gli uomini vengono da sinistra. Le donne hanno sempre la precedenza. Gli uomini quando guidano stanno al telefono. Le donne mandano sms». Lo sostiene Timperi che si definisce «Povero osservatore degli usi e malcostumi automobilistici».
Gli uomini vengono da Marte. Le donne da Venere. Gli uomini vengono da sinistra. Le donne hanno sempre la precedenza. Gli uomini quando guidano stanno al telefono. Le donne mandano sms. Perdonate questo povero osservatore degli usi e malcostumi automobilistici. La sua non è misoginia (che peraltro potrebbe avere anche fondati motivi) né un pescare nel torbido arcipelago delle banalità. Trattasi di semplice ed amara constatazione quando cerca, non senza difficoltà di attraversare il limaccioso traffico romano.
DONNA al volante sito
Vero, gli uomini stanno al telefono e non si capisce perché non usino l’auricolare o, braccini corti, non si siano fatti installare un vivavoce. Per quanto costoso sia, viene sempre meno di un tamponamento o di una o più multe (A Roma ci sono vigili per strada a fare le multe? Ndr e non di Timperi). On the contrary, le donne sono ancora più portentose. Riescono a truccarsi, al semaforo, a mandare sms o aggiornare il loro profilo social mentre guidano. A passo d’uomo o in marcia normale. Quale che sia.
Falso invece che gli uomini vengano da Marte e le donne da Venere. Una volta forse. La verità è che oggi sono sopratutto le donne a venire da Marte. In compenso gli uomini vanno da un’altra parte. Spesso su invito poco formale delle suddette. Difatti, non è un mistero che “il gentil sesso”, al volante, si comporti come e peggio di un uomo. O di uno scaricatore di porto (con tutto il rispetto di una categoria vicina alla casalinga di Voghera e ad un geometra del catasto). Forti della loro impunità femminista/femminina, le volantesse attaccano turilla in mezzo al traffico e non esitano ad erigere diti medi o a vocalizzare contumelie. Che poi, se ti fa il medio con una mano e l’altra è smanettante sul telefono ti meravigli che riesca a guidare.
DONNE AL VOLANTE DITO MEDIO
Dunque, per un uomo, cavaliere o meno, vietato rispondere o a passare a vie di fatto (cosa questa che non si dovrebbe fare mai). Pena denuncia. Ed allora, mi domando se, almeno in mezzo al traffico (non sotto le lenzuola) possa valere il diritto di replica con lo stesso linguaggio in nome dell’articolo 3 della Costituzione? Buon viaggio e guidate informati.

DA REMOCONTRO