ADDIO A GIOVANNI SARTORI, IL POLITOLOGO FUORI DAGLI SCHEMI

DI CHIARA FARIGU

Ci lascia, all’età di 92, Giovanni Sartori, universalmente noto come uno dei massimi esperti di scienza politica a livello internazionale.  Docente universitario negli Usa presso la Columbia University e a Firenze, città che gli ha dato i natali nel 1924,  e politologo, si deve a lui la nascita della “Scienza politica” come disciplina accademica. Insignito di otto lauree honoris causa, è stato autore di numerosi volumi sulla democrazia e i partiti, tradotti in molte lingue e studiati in diverse università del mondo. Noto al pubblico televisivo le cui ospitate lasciavano sempre il segno per la sagacia dei suoi interventi e per l’acume col quale trattava i temi proposti.
A lui si devono anche i neologismi “Marrarellum” e Porcellum” divenuti oggi di uso comune per definire le ultime leggi elettorali oggetto di revisione politica.
La democrazia sempre al centro dei suoi studi.
« Sarà, questa, maggiore democrazia. Ma per esserlo davvero a ogni incremento di demo-potere dovrebbe corrispondere un incremento di demo-sapere. Altrimenti la democrazia diventa un sistema di governo nel quale sono i più incompetenti a decidere. Il che vuol dire un sistema di governo suicida. »
Più che frase un manifesto.

L'immagine può contenere: una o più persone, persone sedute e occhiali