INCENDIO NEL GENOVESE: FAMIGLIA COSTRETTA A LANCIARSI DALLA FINESTRA

DI CARLO PANSERA

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GENOVA- Una coppia con un figlio di sette anni, è stata costretta a lanciare il bimbo dalla finestra e poi a gettarsi a sua volta nel vuoto per cercare di salvarsi dalle fiamme che stavano devastando la loro abitazione. Il piccolo nella caduta ha riportato ferite gravissime; è grave anche il padre, mentre le condizioni della madre sono meno pesanti dal momento che la sua caduta è stata attutita dalle corde per stendere il bucato. È successo alle 3 di notte nel centro di Casella, nell’entroterra genovese .
La coppia, prima di lanciarsi nel vuoto ha cercato di calarsi dalle finestre: il padre, Alessio Fraietta, 49 anni, ha avvolto il proprio figlio Giuseppe in una coperta ed è stato costretto a lanciare il piccolo verso i primi soccorritori giunti sul posto.
Nella caduta il bambino di sette anni, ha riportato alcune contusioni, ma a preoccupare è soprattutto il fumo che ha respirato, infatti è stato trasferito in codice rosso all’ospedale pediatrico Gaslini di Genova. Meno gravi le condizioni del padre, che si è lanciato da circa 5 metri e ha riportato una frattura, e della madre, Vincenza Sansone, 50 anni, che è ricoverata in codice giallo. L’abitazione della famiglia si trova all’ ultimo piano di un palazzina di due piani. Il solaio a causa dell’ incendio è crollato distruggendo i due appartamenti sottostanti: uno era sfitto, l’altro è occupato da un’anziana che però non era in casa poiché era andata a dormire dalla figlia.
Al pianterreno dell’edificio invece ci sono alcuni negozi fra cui un bar. Il rogo che ha provocato l’incendio, a detta dei vigili del fuoco, sarebbe divampato dalla stufetta a legna della famiglia Fraietta.