F1: HONDA – SAUBER: ACCORDO VICINISSIMO

DI LUCA MANINETTI
Secondo le ultime news, provenienti dai box, sembra in dirittura d’arrivo l’accordo tra Honda e Sauber per la prossima stagione.
La coesione tra le due scuderie darebbe man forte allo sviluppo della power-unit, quest’ultima venuta a mancare, quest’anno, soprattutto alla Honda. Basti pensare alle parole al veleno di Alonso: ” Sicuramente gli ingegneri della Honda sono dispiaciuti per non aver raggiunto alcuni obiettivi, che si erano prefissati. Stanno cercando di migliorare sia a livello di affidabilità sia a livello di potenza, ma questa è Formula 1 e non una partita di beneficienza” – oppure nel recente Gp del Bahrein: “ Non ho mai corso con così poca potenza in vita mia” – parole di disprezzo, nervosismo e di ormai impazienza verso i propri box.
Un motore che non ha mai dato i frutti sperati e richiesti, a gran voce, dallo spagnolo. Una macchina bella esteriormente, ma poco duttile per competere contro scuderie di gran nome come Ferrari e Mercedes, che ormai da 3 anni a questa parte sono diventate le protagoniste in Formula 1 oltre alla Red Bull.
Fondamentali, per questa fusione, sono le parole di Eric Boullier, che conferma che la Mclaren, partner in esclusiva di Honda, sta cercando un secondo collaboratore per migliorare la power-unit. Si parlava già di un possibile aiuto da parte della Mercedes, per dare un supporto più specializzato, per ridurre quel gap, che la scuderia giapponese ha nei confronti delle tre case rivali.
Secondo autosport, il 6 maggio, Sauber e Honda dovrebbero uscire allo scoperto e informare la Fia di questo nuovo matrimonio. Un accordo che durerà diversi anni.
Intanto la scuderia svizzera si sta già dando all’opera, grazie anche ai nuovi acquirenti, che stanno svolgendo un ottimo lavoro, per raggiungere livelli molto competitivi nella prossima stagione.
Una cosa è certa: con questa possibile unione ci saranno più idee tra i vari ingegneri e più possibilità di portare nel 2018 una monoposto più aggressiva. 
A questo punto una domanda è lecita: ci sarà questa intesa, che sembra ormai prossima e tornerà più performante la vettura sia in motore che in affidabilità?