F1: QUALIFICHE GP RUSSIA: FERRARI IN POLE DAVANTI ALLE MERCEDES

DI LUCA MANINETTI

Nelle qualifiche del Gran premio della Russia a Sochi le Ferrari conquistano la prima fila.
Dopo aver dominato le tre prove libere del venerdì, il “cavallino rampante” fa poker conquistando i primi due posti della griglia di partenza. Le rosse di Maranello non conquistano la prima fila dal 2008 nel Gp di Francia. Il primo dei ferraristi è Sebastian Vettel, che, all’ultimo tentativo, nella Q3 ottiene un super tempo, record della pista: 1:33:194.
Dietro di lui il compagno di team Kimi Raikkonen a soli 59 millesimi.
Terza la Mercedes di Bottas a un decimo dal tedesco. Quarto Hamilton, addirittura a mezzo secondo dal ferrarista.
Male le Red Bull con Ricciardo 5° e Verstappen 7°: entrambe pagano quasi due secondi sulle rosse. In mezzo alla scuderia austriaca c’è la Williams di Felipe Massa.
Completano la top ten Hulkemberg con la sua Renault e le Force India di Perez e Ocon.
Ancora problemi per Alonso che con la sua Mclaren è solo 15° a quattro secondi dalla pole. Lo spagnolo rilascia qualche frecciatina al proprio team: ” La monoposto in rettilineo perde più di due secondi rispetto a tutti gli altri, prima o poi la pazienza finisce ” – parole che ormai decretano il divorzio tra il due volte campione del mondo e la scuderia inglese.
Rammarico anche per Lewis Hamilton che conclude questa giornata di qualifiche solo al 4° posto, a cinque decimi dal primato.
Intervistato ammette: ” Le Ferrari sono molto veloci, sia nel passo gara che nel giro secco. Purtroppo, perdo mezzo secondo nel terzo settore, insieme al team cercheremo di capire il problema “.
Non sono dello stesso umore le due Ferrari, che, al contrario, sono al culmine della gloria. Sebastian Vettel, come sostiene, è al settimo cielo: ” Una giornata fantastica, la macchina è stata fenomenale” – lasciando anche briciole di umiltà: ” Sono molto felice, ma ora pensiamo alla gara di domani, sarà importante partire forte fin dall’inizio “.
Del suo stesso parere è il direttore di scuderia Maurizio Arrivabene: ” Sono molto soddisfatto, ma ora voglio tranquillità e concentrazione per domani “.
Comunque vada la Ferrari c’è, dimostrando di poter competere con la Mercedes, quest’anno.
In ogni caso, la parola va alla pista.