IUS SOLI: NON RICONOSCERLO EQUIVALE A NON RICONOSCERE IL FUTURO MULTIETNICO

DI SERENA IANNICELLI
Quelli che non vogliono riconoscere lo ius soli mi ricordano i bambini al mare col secchiello. Lo fanno da secoli, ma non hanno esaurito il mare. Le grandi migrazioni sono un fenomeno storico di questo millennio, il futuro è multietnico. Non c’entrano tanto le guerre, la povertà, le giuste ambizioni di migliorare le proprie condizioni di vita, anzi. È l’economia globale che ha bisogno di produrre e spendere. Ha bisogno di gente che faccia figli. Di rinnovare. Prima l’economia aveva bisogno che una parte del mondo fosse in agonia per far vivere bene l’altra, ora ha bisogno di mischiare le carte, altrimenti saremo in agonia tutti. E c’è anche bisogno di sincretismo tra le religioni, di nuove regole di vita, di riscrivere l’etica. Teniamo le cose buone e buttiamo il ciarpame.