AMBURGO, SCONTRI AL CORTEO DI PROTESTA CONTRO IL G 20

DI ANNA LISA MINUTILLO
Scontri stanno avvenendo ad Amburgo tra manifestanti anti-G20 e le forze dell’ordine che hanno usato anche gli idranti per riuscire a disperdere le persone. Il caos è avvenuto poco prima delle 20, quando la polizia ha caricato il corteo, alla testa del quale vi erano migliaia di dimostranti incappucciati: le forze dell’ordine hanno richiesto che i manifestanti scoprissero il volto per lasciar proseguire il corteo; i dimostranti, invece pretendevano che venissero allontanati gli idranti. Con lo slogan “Welcome to hell”, migliaia di persone hanno manifestato fin dal pomeriggio.
Tramite Twitter la polizia di Amburgo ha lanciato un appello ai dimostranti: «Fondamentalmente una continuazione della manifestazione pacifica è ancora possibile! Allontanatevi dai criminali violenti!».
Per gli organizzatori sarebbero 12mila i partecipanti, radunati nella zona del Mercato del Pesce. La città è stata blindata da 20mila addetti alla sicurezza, fra cui 15 mila agenti locali, 3800 federali e 2500 unità dell’anticrimine.
Avverrà domani l’apertura del summit del G20, che vede ospiti del cancelliere Angela Merkel, i capi di Stato e i premier delle prime 20 economie del mondo. I promotori della protesta hanno rivolto accuse nei confronti dei responsabili della sicurezza tedeschi, sostenendo che sono stati demonizzati i militanti che intendono manifestare pacificamente.
Sarebbero oltre 100 mila i manifestanti attesi in questi giorni ad Amburgo, per protestare contro il G20, che esordirà stasera e prevede sessioni di lavoro dei leader mondiali per due giorni, a partire dalla giornata di domani. Secondo quanto riferito nei giorni scorsi dagli addetti alla sicurezza sarebbero 8000 le persone ad essere ritenute pronte a commettere atti di violenza.