ABOLIZIONE VITALIZI: LA GARA DEI PARTITI PER RIVENDICARNE LA PRIMOGENITURA

DI BARBARA PAVAROTTI
Ecco lo spettacolo indegno della politica: i partiti fanno a gara a rivendicare la primogenitura della legge, ora alla Camera, sull’abolizione dei vitalizi e sulla riforma pensionistica dei parlamentari. Il Pd: “Questa legge è nostra, è depositata dal 2015. I 5 Stelle sono arrivati dopo”. Forza Italia: “I vitalizi per i deputati in carica e quelli futuri sono stati già aboliti dal centrodestra anni fa. Ora si è messo su solo un palcoscenico propagandistico”. Solita storia e su un tema di grande impatto: io sono più bravo di te, il trofeo è mio e non tuo. Ma gli italiani sono stufi. Non frega nulla a nessuno chi abbia proposto per primo questa legge. Vogliono solo che si faccia, visto che il Pd ci pensa da due anni e, senza la battaglia grillina, l’avrebbe volentieri lasciata nel dimenticatoio. Il resto sono chiacchiere da marionette di partito. Ci metta sopra il cappello chi gli pare, ma l’importante è che esca fuori una legge decente, che non dia adito a ricorsi e controricorsi e che adegui il sistema pensionistico dei parlamentari a quello di tutti i cittadini. Di chi è la firma? Chissenefrega. Chi la sbandiererà alle prossime elezioni? Fatti loro. Saranno ben altri i temi su cui gli italiani si concentreranno per il tanto atteso voto.