AMBURGO. UN GRIDO: “ALLAH U AKBAR” E POI L’AGGRESSIONE

DI CECILIA CHIAVISTELLI
Un attacco in pieno stile jihadista, è accaduto ad Amburgo, almeno secondo alcune testimonianze. Un uomo è entrato in un supermarket Edeka iniziando a colpire i presenti con un machete o un lungo coltello. Il bilancio è di un morto, ucciso sul colpo, e forse quattro o più feriti. La polizia chiamata da alcuni passanti è intervenuta sul luogo, nel quartiere Barmbek, diramando l’allerta terrorismo mentre l’aggressore tentava la fuga. Dopo una caccia di mezz’ora, l’uomo è stato arrestato. Restano dubbi riguardo l’origine del gesto. Per alcuni l’uomo ha tentato una rapina che poi si è trasformata in omicidio, mentre per altri l’aggressore ha iniziato la sua violenza al grido “Allah u Akbar”.
Le autorità hanno aperto un’indagine per terrorismo, anche se non si hanno notizie precise dell’accaduto e potrebbe rivelarsi un raptus omicida non collegato al terrorismo. La gente ha i nervi a fior di pelle dopo il Natale di sangue e i più recenti, tristemente noti, fatti terroristici.