INSULTI SESSISTI: ALLA VIOLENZA VERBALE NON CI SI ABITUA MAI

DI MARTA ECCA

https://alganews.wordpress.com/

L’Italia è quel Paese in cui negli ultimi dieci anni sono state uccise 1.740 donne, di cui 1.251 in famiglia.
Lo stesso Paese in cui c’è chi è disposto a pugnalarsi pur di accusare l’uomo nero, ma anche chi aggredisce dei deputati perché contrario ai vaccini.

E io dovrei aver paura di chi scappa da guerra e carestia, e nel contempo contribuire alla conservazione della “razza italiana”.

Boh.

salvafrica, sessista (?), ottusa, deficiente, anti-italiana, puttana.
Ma anche colei a cui augurare uno stupro.
Ho aperto solo alcuni dei messaggi ricevuti in 24 ore, in risposta al post affatto patriottico di ieri sera.
Mi è bastato per cancellarli tutti.

La verità è che a una certa violenza verbale non ci si abitua mai.
Lo stomaco si chiude come fosse la prima volta, e me ne frego di risultare debole agli occhi di chi mi ha riversato addosso la sua frustrazione.
Sensibilità non è certo debolezza.

Continueremo in ciò che è giusto, vinceremo noi che abbiamo un’idea di mondo senza muri.

#statesereni