CARO SAVIANO, PERCHE’ INSISTERE SU UNA POLITICA IMMIGRATORIA FALLIMENTARE?

DI ROBERTO SCHENA
Scusi Saviano, fermiamoci e ragioniamo leggermente. L’Europa i corridoi umanitari NON-LI-VUOLE, quindi chi scappa dall’Africa deve stare in Italia. Lei chiede senza mezzi termini di ignorare il volere della maggioranza degli italiani. Lei chiede alla sinistra di opporsi ai respingimenti o cose simili, con coraggio. A parte l’arroganza infinita, il dirigismo autoritario, lei sa che sta giusto chiedendo indirettamente alla sinistra di andare a casa. Perché se la sinistra fa la sinistra nel senso che dice lei e accoglie 100mila immigrati all’anno, come lei chiede, poi la primavera prossima al governo ci vanno la Lega e i neofascisti, che di immigrati sbarcati dall’Africa o Asia non ne vogliono nemmeno uno e nemmeno riconoscono loro diritti come lo ius soli, la casa, assistenza, lavoro e molto, molto altro altro per molti anni, anche due legislature, cioè 10 anni. Per non parlare degli altri diritti: donne e gay come sappiamo non sono proprio in cima dei loro pensieri, anzi degli ultimi nemmeno riconoscono che debbano averne di diritti. Con la Lega al governo, poi, sarà molto difficile che il Sud possa ottenere aiuti e investimenti straordinari. In politica estera daranno una mano a Trump e Putin. E l’Unione europea con loro al governo, dopo averla scampata per un soffio in Francia, forse ne risentirebbe un po’.
Siccome siamo parecchio vicino a questa “soluzione finale”, le sembra una tattica intelligente per un paese continuare a insistere con una politica immigratoria fallimentare? Le sembra da furbi portare la sinistra al suicidio purché “non tradisca se stessa”, o meglio, la sua personale “purezza”?
Non le sembra che qualche volta un passo indietro magari sia necessario e che il tutto subito sia molto infantile come scelta a-strategica?