FORZA NUOVA A MESSA DA DON BIANCALANI

DI MARTA ECCA

 

Pistoia, Italia, 2017.

I fascisti di Forza Nuova entrano in chiesa per “vigilare” alla messa di Don Biancalani, il sacerdote che giorni fa ha accompagnato alcuni migranti in piscina.
Lo fanno con il saluto romano, scortati dalle forze dell’ordine. Protetti.

Il sacerdote, durante la messa, accolto da un lungo applauso di sostegno, definisce inaccettabili le politiche di Governo su immigrazione e codice di condotta imposto alle ong, fa un passaggio importante sul fiume di denaro pubblico destinato alla Libia, zittendo così la polemica sui 35 euro al giorno.

 

C’è tutto il potenziale per darci e dare una mano, nel fare ciò che è giusto, per incidere, ma spesso le risorse si disperdono.

Se solo riuscissimo a fare gioco di squadra con una certa costanza e con un minimo di coordinamento, sarebbe più facile arginare certe derive.

Ecco, quell’Italia che si è schierata al fianco di Don Biancalani, con fischi e pomodori ai fascisti, è l’Italia in cui mi riconosco.
L’Italia che Resiste.

Nel guardare i video mi sono commossa. La reazione delle persone, lui con la sua fermezza.
Una boccata d’ossigeno.