20 ANNI SENZA DIANA

DI ANTONIO AGOSTA

Alle ore 4.00 del 31 agosto 1997, moriva Lady Diana, la bella principessa triste, in un incidente stradale avvenuto nella galleria che passa sotto il Pont de l’Alma a Parigi. Diana quella notte si trovava insieme a Dodi Al-Fayed, suo  compagno di vita.

A distanza di vent’anni si crede ancora a un complotto voluto dalla famiglia reale. Lady D, com’era chiamata dai suoi sudditi, dopo la separazione dal principe Carlo, erede al trono del Regno Unito, si diede alla beneficienza sostenendo quelle cause tradizionalmente ignorate dal resto della Famiglia Reale. Diana si mobilitò fino alla fine dei suoi giorni a favore della campagna antimine, per la difesa degli animali e sulla prevenzione dell’AIDS. Lavorava senza mai stancarsi accanto ai tossicodipendenti, ai senza tetto, ai giovani e agli anziani. Diana era la principessa di tutti, nonostante le fu tolto il titolo di Sua Altezza dopo la separazione, pur conservando quello di Principessa di Galles per l’opinione pubblica. Era la donna più fotografata al mondo, apprezzata per il suo stile regale e per la sua compassione, a differenza del marito molto british, freddo e distaccato.

Le cause dell’incidente non sono ancora chiare a nessuno. E non si capisce il motivo della guida affidata a Henry Paul, autista della famiglia privata del gruppo Fayed, rimosso qualche giorno prima dal posto di lavoro per problemi di salute. Un giallo lasciato in sospeso, e che forse non avrà mai un finale.

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