DON CIOTTI: ” VICINO AL PARROCO DEI MIGRANTI DI PISTOIA”

DI LUCA SOLDI

Anche don Ciotti, dichiara la sua vicinanza al parroco di Pistoia rimasto al centro di numerosi attacchi mediatici da parte prima di Salvini e poi di alcuni esponenti di Forza Nuova.
Il punto più alto di tensione era stato raggiunto domenica scorsa quando una decina di esponenti della formazione di estrema destra si era presentata, suscitando polemiche e qualche disordine, alla celebrazione liturgica per prendere “visione” di come don Massimo amministra la Santa Messa. L’intento dei militanti di Forza Nuova era miseramente fallito da una grande partecipazione di fedeli accorsi dalla parrocchia e da tutta la diocesi.
Adesso anche il fondatore del Gruppo Abele e di Libera non ha lasciato spazio ad incertezze facendo intendere il grande valore di chi si impegna per gli ultimi: “Io l’ho sentito, era molto emozionato. E’ veramente un caro sacerdote, che ha fatto la cosa più bella: andare in piscina con delle persone, come si fa con tutti e si dovrebbe fare con tutti. Lui è un grande animatore, un punto di riferimento. E’ stata molto bella la risposta di un migliaio di persone per dire ‘Forza, si deve andare avanti’, e soprattutto per non dimenticarci che la diversità è un dono, una ricchezza che non deve mai diventare avversità”.
Il presidente di Libera, ha puntualizzato, semmai ce ne fosse stato bisogno, a quanti chiedevano un pensiero sui fatti avvenuti la scorsa settimana a Pistoia.
Lo ha fatto rispondendo ai giornalisti sulle polemiche nate intorno alla scelta di don Biancalani, parroco nella chiesa di Vicofaro di portare un gruppo di migranti in piscina come ricompensa dopo che erano stati impegnati per alcuni giorni in dei lavori nel volontariato.