QUANDO INDRO MONTANELLI SI COMPRO’ UNA FACCETTA NERA

DI CORRADO GIUSTINIANI

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Non ci volevo credere, mi sembrava una delle tante “fake news” che passano in rete, piazzate da mani irresponsabili. E invece è vero. Indro Montanelli, il più grande giornalista italiano del ‘900, nel 1935 in Etiopia si comprò una “faccetta nera” di 12 anni, e in un’intervista televisiva Rai la definì “un animalino docile”. L’intervista è del 1982 e la rilasciò nientemeno che a Enzo Biagi.

Quello che ora virgoletto, lo trovate al minuto 10”49, se il filmato che vi propongo qui sotto non viene bloccato: “Aveva dodici anni, ma non mi prendere per un Girolimoni, a dodici anni quelle lì erano già donne. L’avevo comprata a Saganeiti assieme a un cavallo e un fucile, tutto a 500 lire. Io gli misi su un tucul (capanna tipica africana ndr) con dei polli, e poi ogni quindici giorni mi raggiungeva dovunque fossi, insieme alle mogli degli altri ascari”. Dice poi che a quell’età si ha bisogno di donne. Montanelli era del 1909, la guerra d’Etiopia è del 1935 e dunque allora, già laureato in legge e già giornalista, arruolato come sottotenente al comando di un reparto di Ascari, aveva circa 26 anni.

Purtroppo il grande Indro scrisse anche questo su “Civiltà Fascista” del gennaio 1936, in un articolo dal titolo “Dentro la guerra”: “Non si sarà mai dei dominatori, se non avremo la coscienza esatta di una nostra fatale superiorità. Coi negri non si fraternizza. Non si può, non si deve. Almeno finché non si sia data loro una civiltà”. E questo è tutto. Anche troppo.