DAVID PROTETTO CON MISURE ANTI-VANDALICHE. INTANTO IL PREZZO DEGLI UFFIZI RADDOPPIA

DI CECILIA CHIAVISTELLI

La statua più famosa e ammirata al mondo è circondata da un cordone di protezione eccezionale. I livelli di allarme, dopo le recenti stragi terroristiche, hanno fatto innalzare il livello di guardia anche per il David di Michelangelo. Una notizia rassicurante. Il simbolo del Rinascimento sarà al riparo da qualsiasi atto vandalico grazie a una serie di misure di massima sicurezza. Del resto la bellezza maschile per eccellenza, nel suo status, per quello che esprime, potrebbe essere una facile preda per un malintenzionato. Contemporaneamente, la sua marmorea staticità nello scrigno architettonico dove è stato collocato è garanzia di una alta capacità di intervento protettivo in qualsiasi momento.

La solerte direttrice Cecilie Hollberg che si cura del prestigioso colosso, posto all’interno della Galleria dell’Accademia a Firenze, ha deciso di aumentare le misure protettive. Maggiore controllo tra i turisti che allungano le loro code sempre di più per colpa dei rigidi controlli dei sorveglianti ai metal detector. Banditi all’interno del museo i liquidi di tutti i tipi, anche le bottiglie di acqua in plastica delle dimensioni superiori al mezzo litro. La via su cui si apre l’Accademia è stata bloccata con una catena e aumentate le telecamere.

Ma l’attenzione per il Magic David, che ha subito varie azioni vandaliche nel corso della sua storia, non finisce con il massimo del controllo. Infatti, ora anche all’Accademia la direttrice tedesca si sta preparando a aumentare il prezzo del biglietto. Seguendo la scia del direttore degli Uffizi, Eike Schmidt, che, ormai prossimo alla partenza dal trampolino fiorentino per il Kunsthistorisches Museum di Vienna, ha voluto lasciare come traccia del suo passaggio nel museo più famoso del mondo anche un prezzo del biglietto di ingresso raddoppiato e sottoposto agli alti e bassi di stagione. Così annuncia: “Non avverrà per il momento ma presto ciò verrà fatto: il prezzo attuale, 8 euro, è davvero ridicolo, per un museo come il nostro”. Niente alta e bassa stagione: “Per noi questo modello non sarebbe utile per questo sto pensando a metodi e modelli alternativi”. Intanto la direttrice progetta di aumentare lo spazio e i servizi. Guardaroba e caffetteria saranno una ristrutturazione necessaria per permettere una piacevole visita a un sempre maggior numero di turisti che vedono nel David l’espressione più rappresentativa della bellezza dell’arte.