RUSSI E GOVERNATIVI SCONFIGGONO L’ISIS: LA STAMPA IGNORA

DI ALBERTO TAROZZI

 

Neanche una parola significativa della nostra stampa “che conta” sullo sfondamento dell’esercito siriano e dei russi contro uno degli ultimi fondamentali punti di forza dell’ISIS a Deir ez-Zor, nel Nord-Est della Siria.

Con una operazione da poco conclusasi, stando a numerosi siti come Analisi difesa, Remocontro, Contropiano, L’AntiDiplomatico e Sputnik, che non hanno ricevuto smentite, l’esercito siriano ha infatti rotto l’assedio dell’ISIS sulla città strategica di Deir ez-Zor che durava da anni.
Circa la metà della città sarebbe ancora nelle mani dell’Isis.

Le Tiger Forces dell’Esercito siriano sostenute dai russi hanno realizzato la loro avanzata lungo una strada strategica che parte dal sud di fino a raggiungere, sempre più vicini al confine irakeno, il nord est, dove si situa, la base della 137a Brigata nella periferia occidentale di Deir ez-Zor, fino a pochi giorni fa sottoposta ad accerchiamento.
Le notizie si susseguono frammentarie anche per quanto riguarda la città di Ash-Shula (circa trenta chilometri a ovest della città di Deir ez-Zor) e sul fatto che le forze governative ne siano entrate in possesso.

A dir poco incredibile che notizie fondamentali come queste debbano essere reperite su fonti più o meno alternative ai nostri principali organi di stampa.
La guerra, come sempre, è anche guerra mediatica, ma quando raggiunge questi livelli tanto varrebbe dichiarare da che parte si sta, come l’agenzia filorussa Sputnik, anziché nascondersi dietro il velo della obiettività a geometria variabile.