NUBIFRAGIO A LIVORNO. 5 MORTI

DI ANNA LISA MINUTILLO

 

 

La bomba d’acqua di 170 millimetri che si è abbattuta su Livorno   in pochi minuti ha avuto un effetto devastante, colpendo soprattutto la zona sud della città.

Ciò che appare stamani sono strade trasformate in mare di fango e auto accatastate una sopra l’altra. Su Livorno sono caduti circa 400 millimetri di pioggia  in poco più di 4 ore.

 Sono stati ritrovati dai vigili del Fuoco cinque cadaveri nella zona di Monterotondo, non lontano da Montenero, sulle colline di Livorno.  Nella zona si sono verificate frane e smottamenti e si teme che nelle prossime ore il bilancio possa aumentare. I quattro corpi  che sono stati rinvenuti in uno scantinato facevano parte di un’intera famiglia.   Il loro appartamento al piano terra è situato  all’angolo tra viale Nazario Sauro e via Rodocanacchi, a due passi dallo stadio in centro città. Le vittime sono padre, madre, un figlio piccolo e il nonno che avrebbe cercato di salvare il resto della famiglia ma sarebbe rimasto intrappolato nel fango. A causare la tragedia l’esondazione di un fiume che passa proprio sotto la palazzina . Vi sarebbe anche il ritrovamento  del corpo  di un automobilista travolto dal fango. Risultano inoltre tre dispersi, tra i quali una ragazza.

 Ai Tre Ponti, una delle spiagge più famose di Livorno, il muro di cinta che costeggia il ponte è crollato . Il mare di fango  che si è creato ha spazzato la spiaggia trascinando con se  auto, furgoni, scooter. Sono decine le case allagate. In alcuni punti l’acqua melmosa ha raggiunto anche  il livello di due  metri raggiungendo tutte le abitazioni al piano terra.  E’ stato necessario evacuare un camping. Queste le dichiarazioni del  sindaco di Livorno  Nogarin: ” la  situazione è grave.

E critica, spero non sia un disastro”,  e prosegue : “Ha piovuto tantissimo, ci sono grosse difficoltà, sono esondati alcuni corsi d’acqua, vengono segnalati smottamenti a Montenero”. Il primo cittadino che si sta recando a una riunione convocata dalla prefettura al centro coordinamento soccorso, in una sede della prefettura.

La situazione appare  più critica nei quartieri di Collinaia e Ardenza e Montenero, per l’esondazione di alcuni dei torrenti cittadini e il fango che ha invaso gli scantinati delle case. Persone sfollate nel quartiere di Salviano, mentre a Quercianella in zona della stazione si è registrata una frana che ha interessato l’Aurelia.

Nel Pisano, a San Giorgio, quattro ragazze in auto rimaste bloccate in un sottopasso e rifugiatesi sul tetto del veicolo sono state messe in salvo dai vigili del fuoco.

Il servizio urbano dei bus è stato interrotto per le condizioni della viabilità: verrà ripristinato a seconda del miglioramento della condizioni di sicurezza. Anche i comuni limitrofi di Stagno e Collesalvetti sono finiti sott’acqua con enormi disagi per la circolazione. All’altezza di Vicarello, (rendono noto i vigili del fuoco) è stata chiusa la superstrada Firenze-Pisa-Livorno risulta per allagamento, mentre è  praticabile la viabilità secondaria.

Allagamenti a Marina di Pisa, con strade non percorribili per la caduta di  numerosi alberi .Chiusi i sottopassi, in buona parte bloccati con auto rimaste in panne. Tutti i corsi d’acqua della provincia di Pisa hanno raggiunto il livello di guardia e sono sotto osservazione. 

Nella zona tra Rosignano e Rosignano Marittima (Livorno) “risultano molti alberi caduti e una cinquantina di abitazioni danneggiate dall’azione del vento”. Ne danno notizia i Vigili del fuoco impegnati in 130 interventi.

Per supportare i comandi provinciali interessati dagli eventi meteo, la sala operativa della direzione toscana dei vvf ha attivato, la sala decisione e supporto tecnico richiamando personale in servizio ed è stato allertato un elicottero per le eventuali necessità.

ALLERTA FIRENZE

La Sala di Protezione civile di Firenze segnala l’allerta meteo, codice arancio, valida fino alle 23:59 di oggi per rischio idraulico e idrogeologico nelle aree del Valdarno Inferiore, Bisenzio e Ombrone Pistoiese e Mugello, Val di Sieve e in tutto il territorio della Metrocittà.

Non è solo la Toscana ad essere interessata dalle piogge e da questa ondata di maltempo infatti Temporali, grandinate e forti raffiche di vento. E’ allerta meteo in tutta Italia, con rischio nubifragi e allagamenti in particolare nel Centro-Sud.  :

LIGURIA:

 La Regione Liguria ha confermato decaduto alle 8 di stamani  l’allerta rosso. Secondo le prime informazioni, a parte qualche allagamento a Rapallo e nel Tigullio, non ci sono stati danni particolari a Genova dove, poco dopo le 20,30 di ieri sera sono caduti circa 45 mm di pioggia. Il temporale si è scaricato ,  in mare dalle 21.00 di ieri sono stati  oltre 3500 i  fulmini caduti davanti alle coste liguri, uno dei quali ha colpito una centralina elettrica determinando lo stop di un Freccia bianca per 50 minuti e conseguenti ritardi sulla linea. In mare davanti a Genova però persistono ancora piccoli nuclei temporaleschi che, ha detto Giampedrone, “sono autorigeneranti e quindi possono portare disagi”. Il fronte si è comunque spostato verso il Levante della Regione, dove resta l’allerta arancione.

ROMA: STRADE ALLAGATE 

Allagamenti di strade e scantinati a Roma per il forte temporale che si sta abbattendo da questa mattina sulla capitale.  Sui social network numerosi gli utenti  che stanno postando  filmati e foto dei danni provocati dalla pioggia dal centro alle zone di Trigoria, Acilia e Ostia. Ieri, il Centro Funzionale dell`Agenzia Regionale di Protezione Civile ha diffuso un allerta meteo in codice arancione per tutto il Lazio.

NEVE IN TRENTINO 

E’ caduta la neve sui rilievi oltre i 2.400 metri. Pioggia invece a fondovalle e temperature in calo su tutto il Trentino Alto Adige. Ai 2.757 metri di passo dello Stelvio nevica, la temperatura è di due gradi sotto lo zero ed è necessaria l’attrezzatura invernale. Strada innevata anche per raggiungere i 2.474 metri di passo del Rombo. In Svizzera vengono segnalati innevati anche diversi passi nel Cantone dei Grigioni.

Resta sempre importante affrontare il problema del clima che non va sottovalutato, così come pure bisognerebbe provvedere alla pulizia di tombini che spesso a causa della nostra inciviltà e della cattiva abitudine di sottovalutare i rischi che si creano in situazioni come queste vengono tralasciati. Così come pure non va dimenticato il problema dell’edilizia selvaggia che rende il terreno franoso e pericoloso ogni qualvolta piove. Il disboscamento oltre che a privarci dell’ossigeno e del verde ci espone a forti rischi. Ma anche la pulizia dei letti dei canali e dei fiumi va monitorata e non dimenticata, maggiore attenzione favorisce un vivere sereno, piccoli accorgimenti che se seguiti garantirebbero la nostra salvaguardia nonché una qualità di vita migliore per tutti.