NATHALIE GUETTA: “MIO FRATELLO DAVID SA COME FARMI SORRIDERE”

DI MARIA ANTONIETTA NOCITRA
 Come nasce il tuo amore per la recitazione?
A 16 anni mi piaceva andare a teatro, ma non pensavo affatto avrei fatto teatro. Un giorno mi accorgo di una locandina per imparare a fare il clown. Mi piacque molto questa cosa. E dissi tra me e me: “voglio provare!”. Era una novità cimentarsi con l’arte circense. All’interno di quella scuola, poi, una ragazza mi convinse a provare anche il teatro. E così inizia i primi passi verso la recitazione.
Inizi la tua carriera di attrice cinematografica con un film di Cristina Comencini. Che ricordi hai di quella tua prima esperienza?
All’epoca ero nota per le mie partecipazioni al Maurizio Costanzo Show. Vedendomi in televisione pensarono fossi perfetta per il ruolo di una bambinaia. E’ stata senza dubbio un’esperienza divertente, anche se avevo una piccola parte. Ricordo che un attore vedendomi recitare mi disse:” smettila di usare questa voce grottesca.” Ed io mi stupii di questa sua affermazione. Passarono sei mesi ed io dimenticai di aver interpretato quel ruolo. Mi contatta un amico e si complimenta con me per la candidatura ai Nastri D’Argento. Quando capii che era in riferimento a quella parte fui molto contenta. Pensai: “ma allora ho lavorato bene!”. Invitata all’anteprima del film mi rivedo e penso:” Che figura! Ma che voce grottesca!”. E prima che accendessero le luci sgattaiolo fuori per non farmi vedere da nessuno.
Hai recitato principalmente in ruoli divertenti, anche se possiedi una vena malinconica che ricorda molto Giulietta Masina. Minuta, dolce, un po’ingenua. Dopo quella prima esperienza “divertente” come è cambiato il tuo approccio alla macchina da presa?
E’ un paragone che mi lusinga molto. La Masina è stata una grandissima attrice. eccelsa. Quando feci quella prima esperienza non avevo idea di cosa fosse lavorare con una telecamera che ti riprende. Poi venne l’esperienza della fiction “Dio vede e provvede”, con Antonio Catania e Angela Finocchiaro. All’inizio ero spaventata. Pensavo che non sarei stata abbastanza preparata. Volevo abbandonare il lavoro. Ma Antonio mi incoraggiò molto. E da quel momento ho iniziato ad adorare la telecamera.
Tuo fratello, David Guetta, è un DJ di fama internazionale. Avete intrapreso entrambi carriere nello spettacolo ma con indirizzi totalmente differenti. Cosa apprezzi di più di lui e cosa pensi lui apprezzi di te?
Di David apprezzo moltissimo la leggerezza. Una caratteristica che vorrei tanto possedere anch’io. Io vivo di felicità a sprazzi. Sono una persona molto creativa, ma anche molto malinconica. Con lui sorrido e mi alleggerisco. Quando ci vediamo non comprendiamo in nostri mondi artistici, essendo diversi, ma mi fa ridere tanto e chiacchieriamo della nostra famiglia.
Natalina, il ruolo che hai in “Don Matteo”, dopo tanti anni di interpretazione è per te un alter ego, un’amica o una persona ingombrante?
Sembra strano, ma non è semplice per un’attrice interpretare per così tanto tempo lo stesso ruolo. Natalina mi sta molto simpatica però mi piacerebbe misurarmi con altri ruoli.
Si percepisce il bel rapporto con il cast di “Don Matteo”. E’ un’impressione oppure è una sensazione reale?
Sono felicissima di questa troupe. Abbiamo un rapporto bellissimo, che spero non si spezzi mai. Siamo tutti molto vulcanici e ci teniamo a fare le cose bene. Siamo affettuosi ma professionali.
Dici che sei una persona profondamente malinconica, ma cos’è che ti fa sorridere nella vita?
Poter chiacchierare con il mio più caro amico. E’ una persona speciale con la quale sto sulla stessa lunghezza d’onda. Ci capiamo al volo. Ma anche i bambini piccoli e gli animali buffi. E poi guardare i film comici. Mi ricordo che una volta andai al cinema da sola a guardare “Ho vinto la lotteria di Capodanno”. Il cinema era pieno e mi ricordo che risi così tanto che ad un certo punto quasi mi vergognai. E ce ne vuole per farmi ridere. Neri Parenti, il regista del film, è bravissimo. Mi piace la comicità “disastrosa” e ingenua come quella di Paolo Villaggio. La comicità di quel tipo è terapeutica.
Un sogno che ti porti dietro sin da bambina?
Giocare ed abbracciare leoni e scimmie. Magari un giorno lo realizzerò.
Nathalie Evalyne Guetta, attrice e circense francese.  È sorellastra del produttore e DJ David Guetta e del giornalista Bernard Guetta. A 16 anni inizia dei corsi circensi in Francia. A 21 anni si trasferisce a Napoli e insegna l’arte dei clown.
Nel 1989 diviene popolare come ospite al Maurizio Costanzo Show.  Viene notata , da Cristina Comencini che la vuole nel suo film I divertimenti della vita privata. Da quel momento in poi inizia la sua carriera di attrice.
Ha recitato in:
Roma-Paris-Barcelona, regia di Paolo Grassini e Italo Spinelli, I divertimenti della vita privata, di Cristina ComenciniRicky & Barabba, di  Christian De SicaDio vede e provvede, serie TV, di Enrico Oldoini, Ritorno a casa Gori, di Alessandro Benvenuti,  Dio vede e provvede II, serie TV, di Enrico Oldoini,  Nuda proprietà vendesi, film TV, di Paolo Costella ed Enrico OldoiniUn bugiardo in paradiso, di Enrico OldoiniNessun messaggio in segreteria , di Paolo Genovese e Luca MinieroLa cena per farli conoscere, di Pupi AvatiHo sposato uno sbirro, in una puntata della serie.
Dal 2000 ad oggi è nel cast della fiction Rai  Don Matteo, di Enrico Oldoini, molto amata dal pubblico nel ruolo di Natalina.