MIGRANTI. CHI HA PAURA DELL’UOMO NERO?

DI RAFFAELE VESCERA

L’indagine dell’Osservatorio europeo sulla sicurezza curato da Demos, ci rivela che il 46% degli italiani crede che gli immigrati siano un pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza delle persone. Nel 2007 erano il 51% ma nel 2012 la percentuale era scesa al 26%. Si capisce come più che un’opinione consolidata essa è riservata a una fascia minoritaria di persone, mentre la paura sale e scende a seconda gli avvenimenti di cronaca e di come questi sono trattati. L’attuale 46% è formato in prevalenza da leghisti, (75%) elettori di destra (69%) e persone con basso grado di istruzione (66%). Fermo restando il bisogno di sicurezza e il necessario controllo dell’immigrazione, a partire dalle sue cause quali guerre e miseria, determinate dei paesi ricchi, che il leghismo abbia una storia di razzismo, a partire da quello contro i Meridionali, è noto, com’è nota la tradizione razzista della destra, più di tutto fascista con le sue infami leggi razziali. Che leghisti e fascisti approfittino dell’ignoranza delle gente per diffondere la paura, è altrettanto noto. Basti vedere le inguardabili e vergognose trasmissioni razziste di alcune Tv private nazionali, riferibili al centrodestra, ciò che non ci è ancora noto, è il grado di vigliaccheria individuale e di egoismo degli istigatori di odio razziale. Ne conosco alcuni, credo sia molto alto, insieme al sentimento piccolo borghese di fare i caporali, a danno di persone più in basso di loro nella scala sociale. Dopotutto, Hitler era un caporale.

Il link dell’indagine Demos http://www.demos.it/a01427.php?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P3-S1.8-T2