PERU’. IL GOVERNO PERDE LA FIDUCIA DEL PARLAMENTO

DI ANTONIO NAZZARO

Martedì scorso i parlamentari di Forza popolare, la formazione politica capeggiata da Keiko Fujimori e che, ha la maggioranza nella Camera, hanno annunciato che avrebbero censurato la ministra dell’Educazione Marilú Martens. In risposta il primo ministro Fernando Zavala, ha chiesto il voto di fiducia e lo scorso venerdì notte con 77 voti contro il Governo, 22 a favore e 16 astensioni. Dopo aver perso la fiducia del Parlamento, la Costituzione peruviana esige le dimissione dell’esecutivo e da un termine de 72 ore al presidente per nominarne uno nuovo.
Quindi entro domenica il presidente Pedro Pablo Kuczynski è obbligato a designare un nuovo presidente del Consiglio dei Ministri al posto di Zavala. Questo della ministra Martens è l’ultimo episodio della lunga pressione del fujimorismo sull Governo in particolare su chi è chiamato a dirigere la politica educativa. A dicembre era stato censurato il ministro dello stesso dicastero Jaime Saavedra, per una supposta irregolarità nell’acquisizione di computer. Dopo è iniziato l’attacco contro la nuova ministra che voleva introdurre il concetto di genere nell’educazione adducendo che i bambini nelle aule sarebbero stati “omosessualizzati”.
A indebolire l’immagine della ministra Martens è stato anche il lungo sciopero dei professori –che chiedevano migliorie salariali e maggiori investimenti nel settore – a cui la ministra ha risposto tardivamente. Lo sciopero è durato quasi due mesi.
C’è la possibilità nella costituzione che si presenti una questione di fiducia come questa. Se il parlamento non la dará, si dovrà andare alle elezioni. Infatti se per una seconda volta viene rifiutata la fiducia si produce quella che si chiama “ crisi totale di Gabinetto” ed il presidente ha la facoltà di di sciogliere il parlamento e convocare le elezioni.
Keiko Fujimori è la figlia dell’ex presidente Alberto Fujimori, attualmente in carcere per scontare una pena di 25 anni per i massacri di barrio Alto e La Cantuta e altri delitti. Per la stampa e parte della popolazione Alberto Fujimori è stato un dittatore. Nel 2004, la ONG Transparency International, ha stimato in 600 milioni di dollari la fortuna accumulata illegalmente da Fujimori durante i dieci anni in cui è stato al potere.
Secondo i dati di alcune inchieste il partito della Fujimori potrebbe vincere altri scranni in parlamento quindi non è improbabile che anche il nuovo Governo possa essere sfiduciato e portare quindi il paese a nuove elezioni. Dall’altra parte la formazione politica del presidente non ha sufficienti politici e tecnici a sua disposizione per cui alcuni ministri saranno ripresentati nel nuova squadra di governo.