RONALDO: BUON COMPLEANNO, FENOMENO

DI ANTONIO MADAFFARI
ANTONIO MODAFFARI
40 anni di un Fenomeno. Un Fenomeno mai realmente compiutosi. E sì, perché se è vero che Ronaldo è stato uno dei più forti della storia del calcio, è altrettanto vero che la sua esperienza nell’universo dello sport più popolare del mondo è finita troppo presto. Colpa di quel ginocchio che ha tolto più volte il sorriso a quel bambino ingenuo che, arrivato all’Inter nell’estate del 1997, ha regalato emozioni a tutti i tifosi d’Italia.
Ronaldo era unico, una sorta di uomo bionico capace di cose impossibili.
Dribbling alla velocità della luce, finte e contro finte da far girare la testa, colpi geniali, robe mai viste, insomma. Altro che prezzo del biglietto!
Di fatto è stata l’ultima vera stella caduta sulla serie A, poi arrivò l’Estate 1998 e il Fenomeno torno’ umano. A poche ore dalla finale del Mondiale di Francia accadde qualcosa che resta oscura, qualcosa che, però, ha rappresentato il passaggio chiave della sua vita. Da allora, infatti, Ronaldo non è più stato lo stesso, ma ha iniziato un lento declino segnato da due gravissimi infortuni al ginocchio e da alcune vicende extracalcistiche che ne hanno minato la serenità. Il tutto condito dalla fuga dall’Inter. Una fuga diventata tradimento col ritorno in Italia per vestire la maglia del Milan.
Resterà comunque il ricordo dei suoi due palloni d’oro e della sua esultanza diventata pubblicità.
Altro calcio, altro mondo. Buon compleanno Ronnie!

PUBBLICATO IL 22 SETTEMBRE 2016

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