SCHAEUBLE SE NE VA. ARRIVA LINDNER, DALLA PADELLA ALLA BRACE

DI ALBERTO TAROZZI

Adesso è ufficiale, Wolfgang Schaeuble, il superfalco Ministro delle finanze tedesco, il più odiato dagli italiani, passerà alla presidenza del Bundestag a contrastare le sparate della nuova destra.

Si prega di non festeggiare. Al peggio non c’è mai fine. A sostituirlo provvederà un “giallo”, come viene chiamato in gergo un liberale (FdP) della futura coalizione di governo, probabilmente Lindner, il segretario del partito.

Quali gli orientamenti in materia finanziaria? Sostituire l’ “italiano” Draghi alla Bce col capo della Bundesbank e soprattutto inserire il Fiscal compact a fine 2017, nell’ordinamento europeo, rendendolo giuridicamente superiore alla legislazione nazionale e rendendo irreversibili misure monetariste di austerity come il pareggio di bilancio.

Per l’Italia vorrebbe dire l’obbligo, in 20 anni di tagliare la spesa pubblica in termini che potrebbero giungere a 50 miliardi l’anno.
Il tutto per ridurre il nostro rapporto debito/Pil dal 132% al 60%. È di sabato la proposta di Attac Italia di inondare di firme il parlamento per chiedere il ritiro del Fiscal compact. Purtroppo erano stati buoni profeti.

Se questa battaglia fosse persa le grandi lobby finanziarie avrebbero definitivamente partita vinta
Per noi sarebbe la catastrofe.