MA UN GIRETTO SU WIKIPEDIA?

DI PIO D’EMILIA

https://www.alganews.it/

Comincia ad essere davvero insopportabile la mancanza assoluta di precisione con i quali i media internazionali – per non parlare di quelli italiani – parlano della complicata vicenda coreana. Ed in particolare dei rapporti tra Repubblica Democratica Popolare di Corea e Stati Uniti. I quali non hanno bisogno di dichiararsi alcuna guerra. Sono già in guerra. L’armistizio firmato nel 1953 – dopo lunghe ed estenuanti trattative e più volte violato da entrambe le parti – è, per l’appunto, un armistizio, e non un trattato di pace.
Non c’è bisogno di essere un giurista o di andarsi a leggere i vecchi trattati di diritto internazionale per capire che l’armistizio è semplicemente una tregua militare, e che non sospende affatto lo stato di guerra. Basterebbe farsi un giretto su Wikipedia, per capire la differenza, ed evitare di “sparare” stronzate. Nel caso dell’armistizio tra “alleati” (cioè gli Usa) e la Corea del Nord, la situazione è ancora più semplice. Visto che gli Stati Uniti hanno a suo tempo violato l’art. 13 dell’armistizio (quello che proibisce l’introduzione di nuove armi: nel 1958 hanno infatti introdotto in Corea del Sud armi nucleari “tattiche”) e che la Corea del Nord lo ha da tempo denunciato (per ben 6 volte, l’ultima nel 2013) così come ha fatto, nel 2003, con il Trattato di non proliferazione, di fatto, non è più in vigore. Il che significa che non c’è bisogno di alcuna nuova dichiarazione di guerra: sia Kim che Trump possono attaccarsi reciprocamente SENZA VIOLARE alcuna norma di diritto internazionale, tranne che quella del buon senso, che ahimè non codificata.
Non è così complicato, no? E allora, perché i media, che avrebbero il compito di informare dopo aver compiuto un minimo di verifica, continuano a scrivere e trasmettere stronzate? Ripeto, basterebbe un giretto su Wikipedia. Anche in italiano. E poi da link anche link e magari ci viene voglia di approfondire…

https://en.wikipedia.org/wiki/Korean_Armistice_Agreement

(fornisco il link in inglese, che è molto più approfondito. Ma esiste anche in italiano)

Se poi volete approfondire davvero la materia (estremamente interessante) ecco una bibliografia un po’ più seria

S. Guarzinus, De Pace, tregua, verbo dato alicui principi etc., Roma 1610 e Macerata 1670; J. C. Schleinitz, Commentatio de negotio pacificationis inter gentes, Helmstadt 1731; C. F. Natzmer, De observantia gentium circa praeliminaria pacis, Francoforte sull’Oder 1736; P. Robert, Des effets de l’armistice général, Parigi 1906