ANNA FOGLIETTA, TESTIMONIAL “ANTI 5 STELLE”

DI GIANFRANCO MICALI

Certo, fanno di tutto per spingermi a tifare per Virginia Raggi, che a me istintivamente non sta simpatica. Ieri sera , vagando distrattamente per i canali, mi sono imbattuto in una bella attrice di nome Anna Foglietta, che dalla magione tv di Lilli Bilderberg Gruber inveiva contro il degrado romano a Cinque stelle. Se ho sentito bene diceva che la Capitale era peggio dei tempi di Alemanno. Sorvolando persino su Mafia Capitale. A colpirmi era la verve, la foga, per cui ho cercato di dare uno sguardo su Google alla sua carriera, e ho così rammentato alcune sue prestazioni cinematografiche che non mi erano dispiaciute. Ho poi letto una sua intervista a Vanity Fair in cui dichiarava: “La mia è stata, la mia è, una famiglia del Mulino Bianco”. Beata lei. Nel frattempo Madame Gruber citava il suo ultimo film “Il contagio”, ma contrariamente a quanto accade di solito agli ospiti, l’attrice Foglietta preferiva dilungarsi sulla Raggi e sul degrado invece che sul proprio lavoro.
Mi attendevo che da un attimo all’altro apparisse Matteo Renzi cantando: “E’ vero… è vero… esistono gli angeli…”.
Cioè quella che pareva una sostenitrice più infervorata di lui.
Quello di ieri sera è forse l’inizio di un nuovo genere ? La docu-fiction con attori al posto dei politici nella campagna elettorale ?