HUGH HEFNER :IL FINTO RIVOLUZIONARIO CREATORE DI PLAYBOY

DI FRANCESCO ERSPAMER

E poi ci sono quelli che da sinistra celebrano Hugh Hefner, l’ideatore di Playboy, perché quando erano ragazzi gli sembrava trasgressivo e siccome la Chiesa lo condannava allora era sicuramente rivoluzionario. Invece la loro ansia di libertà individuali e la loro immoralità come stile di vita erano del tutto funzionali alla svolta neoliberista che il capitalismo stava preparando e che richiedeva il completo smantellamento di qualsiasi tradizione, specificità culturale, rigore ideologico. Non ci sarebbe riuscito, il capitalismo, a imporre così rapidamente la sua deregulation senza l’appoggio di quei finti ribelli che per cambiare il mondo combattevano i costumi molto più che il sistema economico e che odiavano la piccola borghesia molto più di quanto odiassero i miliardari come Hefner e le grandi imprese che si avviavano a diventare multinazionali. Non è un caso che furono la prima generazione schiava dei brand e della pubblicità. Non tutti; anzi, una minoranza. Però una minoranza ambiziosa e presuntuosa, che oggi costituisce la più squallida e disastrosa classe dirigente che la Terra abbia mai avuto. E che non perde occasione per magnificare gli anni in cui i valori civili e le strutture sociali faticosamente costruite in secoli di lotte e di pensiero furono spazzate via dal bisogno di novità fini a sé stesse, di cambiamenti indotti e non conquistati, di una perenne attualità priva di Storia e di memoria, come le conigliette di Playboy.

Risultati immagini per HUGH HEFNER :IL FINTO RIVOLUZIONARIO CREATORE DI PLAYBOY