ISABELLA ERA DI CASTIGLIA E ANCHE COLOMBO ERA CONTRO LA CATALOGNA

DI GIOVANNI PUNZO

I conti della storia sempre infiniti, inizi certi, fine improbabile. Catalogna di aspirazioni nazionali antiche e di difficili percorsi storici che il racconto di Giovanni Punzo fa partire dalla nota e poco amata Isabella di Castiglia che, sposando Ferdinando si prende anche l’Aragona e quindi la Catalogna, che scaccia prima gli arabi e poi gli ebrei e che dà il soldi a Cristoforo Colombo per scoprire l’America.
Una disgrazia tira l’altra, anche per la Catalogna, diventata marginale con la scoperta delle rotte atlantiche.
La Spagna della guerra dei Trent’Anni, e la rivolta contro le truppe castigliane nel maggio 1640, il giorno del Corpus de Sang, come chiamano in Castiglia il Corpus Domini.
O quando, nel 1700 il regno di Spagna passò dagli Asburgo ai Borbone, e la Catalogna si schierò a favore degli Asburgo. Ed ecco spiegata la severità di Re Felipe di Borbone dell’altro ieri..
Gran finale, la Catalogna ultimo lembo di repubblica spagnola ad arrendersi il 26 gennaio 1939 sotto la pressione delle forze franchiste.
Con i bombardieri italiani e tedeschi della ‘legione Condor’ che colpirono più volte Barcellona.

La Catalogna ha sempre rappresentato rispetto il resto della Spagna una propria specificità almeno a partire dal medioevo. La conservazione però di statuti di autonomia e leggi locali fu caratteristica di un tipo di organizzazione statale pre-moderna, ovvero non ancora centralizzata in una sola capitale con un unico sovrano. Con il graduale sorgere dello stato moderno, rappresentato in Spagna dal regno di Ferdinando e Isabella, gli antichi privilegi medioevali iniziarono ad essere cancellati, anche se questo fu un fenomeno non limitato alla sola penisola iberica, né alla sola Catalogna. Il problema seguente fu che il nuovo stato spagnolo, attratto dall’impero che cominciò a sorgere dopo la scoperta dell’America, dalle rotte atlantiche e dai nuovi lucrosi commerci, vi impegnò capitali e risorse che con il passare del tempo abbandonarono progressivamente la Catalogna, il cui carattere mediterraneo aveva invece rappresentato sino a quel momento una chiave di sviluppo e un forte fattore identitario. La Catalogna divenne allora una provincia soggetta alla monarchia spagnola e priva di questi fondamentali aspetti.

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Isabella che era di Castiglia e Colombo contro la Catalogna