VENTURA E’ ALLA FRUTTA

DI LUCIO GIORDANO

Ai mondiali probabilmente ci andremo lo stesso, anche se ciò che era scontato due mesi fa adesso non lo è più. Ma quello che in tanti si chiedono è: pur vincendo i play off, a Mosca, tra meno di un anno, che ci andiamo a fare? Se  infatti l’Italia pallonara è questa, se il gioco è quello visto ieri a Torino, al termine di uno striminzito 1-1 che ci consente di essere secondi senza avere ancora la certezza matematica di entrare tra le migliori  otto piazzate, sarebbe quasi meglio fare gli spettatori di Russia 2018. Perchè quella disegnata da Giampiero Ventura è una squadra da buttare. La Macedonia del secondo tempo sembrava gigantesca, immensa. Uno squadrone al confronto dell’Italia. Se contro Israele, almeno una nota positiva c’era stata ( Ciro Immobile), contro i macedoni, 100 e passa nel ranking mondiale, nemmeno quello. 

Confusi, senza gioco, con il solo Insigne che provava ad accendere la luce quando se ne ricordava. Gli altri: un disastro. Inesistenti a centrocampo, caotici in difesa con Buffon sempre meno sicuro di sé, spuntati e imprecisi in attacco, nelle rare volte in cui gli azzurri hanno tirato in porta. In sostanza, la più brutta Italia da Berlino 2006 ad oggi. Non è solo questione di uomini, che giocano poco nel nostro campionato, come diceva a fine partita il C.T. della nazionale. Il che potrebbe essere anche vero. Qui è questione di gioco, è questione di testa. All’Italia del calcio servirebbe uno psicologo. E forse servirebbe un altro allenatore. Ventura, ai suoi uomini,  non riesce a trasmettere sicurezza e nemmeno il modulo di gioco migliore.

Insomma, la sua avventura nella Nazionale si sta rivelando fallimentare. Per lui, come ripete spesso negli ultimi tempi,  se  l’Italia non andasse ai mondiali sarebbe una catastrofe. In effetti, anche se i problemi della vita sono ben altri, il termine è quello giusto. E adesso viene da chiedersi per quale motivo  nel luglio scorso il solito Tavecchio abbia deciso di prolungargli il contratto  sino al 2020. Perchè appare evidentemente che Ventura o riesce a cambiare mentalità alla squadra in poche settimane, almeno per superare i play off, oppure se anche quello scoglio non dovesse esser passato, va da sè che la sua avventura in Nazionale finirebbe presto.

Il Buon Giampiero, insomma,  non arriverebbe nemmeno  a mangiare il panettone. Intanto, contro la  la Macedonia, è arrivato alla frutta. A breve potrebbero portargli il conto. Per evitare l’amaro, come diceva qualcuno, lunedì non gli resta che spezzare le reni all’Albania.