FIGLI DELLE STELLE: L’ALBUM PIU’ CELEBRE DI ALAN SORRENTI FESTEGGIA IL 40° IN EDIZIONE DELUXE

DI ANDREA GRASSO

“Figli delle stelle”, il celebre album di Alan Sorrenti uscito nel 1977, quest’anno celebra quarant’anni, e il suo interprete ha appena annunciato che per festeggiarlo degnamente l’album uscirà in edizione rimasterizzata deluxe, in formato doppio CD e doppio LP 180g; in aggiunta ai brani dell’album originale, ci sono varie bonus track tra cui remix, brani strumentali e una versione piano e archi della title-track.

L’album, registrato fra l’Italia e Los Angeles, fu prodotto dallo stesso Sorrenti insieme a Corrado Bacchelli e Rick Heenan, e fu arrangiato dal chitarrista Jay Graidon, vedendo anche partecipazioni illustri tra cui quella di David Hungate, bassista dei Toto, e il famoso produttore David Foster alle tastiere.
Questo lavoro, che vedeva Sorrenti passare dal progressive rock delle origini a uno stile vicino alla disco, ebbe grande successo sia in Italia, dove vendette oltre un milione di copie, che internazionalmente.

Alan Sorrenti è nato a Napoli nel 1950 (anche se di origini gallesi), e ha iniziato a pubblicare album nel 1972, ma inizialmente scrive brani complessi e sperimentali, con testi ermetici, e riesce quindi solo ad ottenere un seguito di appassionati del genere senza però sfondare nelle classifiche; solo con “Figli delle stelle” e il successivo “L.A. & N.Y.” del 1979 (contenente un’altra sua grande hit, “Tu sei l’unica donna per me”, il singolo più venduto in Italia in quell’anno) conosce il grande successo. Nel 1980 rappresenta l’Italia all’Eurovision Song Contest con la sua terza grande hit, “Non so che darei”.
Successivamente a questo periodo d’oro, continua a pubblicare nuovi album (l’ultimo è del 2003) ma senza avere più il successo del triennio 1977-1980.

Avendo subito negli anni 80 una serie di guai giudiziari per uso e spaccio di stupefacenti, ha proprio di recente confermato personalmente che in quegli anni faceva largo consumo di eroina, che lo ha aiutato proprio nell’ispirazione dell’album di cui oggi celebra l’anniversario.