RABBIA E PERDONO, DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA

DI OLIVIA GOBETTI

Sono i giorni in cui non ti aspetti nulla quelli del cambiamento. Ma quando questo coincide con una grave perdita affettiva, e rabbia e dolore invadono l’anima, la mente non ha tempo né voglia di interpretare i disegni di un destino nella cui manica si nasconde, però, una carta vincente: quella del perdono.
Il 4 agosto 2009, a Napoli, un ragazzino di nemmeno diciassette anni, si aggira per la città con la sua banda per cercare di portare a termine qualche furto. In piazza del Mercato, Antonio si imbatte in una guardia giurata, il quarantacinquenne Gaetano Montanino, e cerca di sottrargli la pistola. L’uomo, in servizio, reagisce e viene freddato sul colpo. Un copione purtroppo molto simile a quello di tanti altri riportati dalla cronaca. In questo caso, a fare la differenza, è quello che, a distanza di otto anni, scatta nel cuore di Lucia, vedova di Gaetano. La donna incontra l’assassino del marito, condannato nel frattempo a scontare una pena di ventidue anni, a una marcia dell’associazione Libera. Il ragazzo oggi venticinquenne e padre di due figli, la vede e, sul palco, piange e trema di dolore e commozione. Lucia, fino a quel momento, si era sempre rifiutata di incontrarlo, ma dentro di lei, una forza sconosciuta si sta facendo strada: la speranza apre uno spiraglio di luce là dove, ormai, c’era solo buio. Il suo cuore è pronto per il perdono e lei, adesso, è in grado di abbracciare colui che l’ha privata del suo amore più grande.
Antonio lavora, da qualche mese, in un bene confiscato alla camorra e dedicato a Gaetano Montanino. Lei, Lucia, lo sta aiutando sostenendo un percorso di recupero non isolato. Un cammino difficile verso una libertà responsabile che viene supportato da un cuore che ha smesso di odiare. La donna incontra regolarmente la compagna di Antonio e i suoi bambini perché sostiene che anche la famiglia di chi ha sbagliato, debba essere aiutata e sostenuta. Le belle parole servono a poco, ma il perdono, quello vero, apre ogni porta e cura ogni ferita.