LA FEDELI E IL MIUR CONTINUANO A FARE PROPAGANDA SUI BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

DI ANNALISA PANNARALE

La ministra Fedeli non dice la verità sul sostegno e si sta rendendo responsabile di una gravissima violazione dei diritti degli alunni e delle alunne con disabilità. Grazie ad una circolare del MIUR che, “al fine di garantire un ordinato avvio di anno scolastico”, e senza attendere il pronunciamento del Consiglio di Stato, invita tutti gli uffici scolastici regionali ad inserire in II fascia i diplomati ITP non abilitati che stanno facendo ricorso, stiamo assistendo all’intollerabile vicenda di ragazzi e ragazze disabili ai quali, in mancanza di docenti specializzati sul sostegno, vengono attribuiti insegnanti con il solo possesso di diploma di istituto tecnico o professionale.
Il MIUR continua a fare propaganda sull’attenzione ai Bisogni Educativi Speciali, sull’affidabilità del nuovo sistema di reclutamento, sui 24 CFU in materie antropo-psico-pedagogiche e poi lascia che docenti non adeguatamente formati, o del tutto impreparati, ledano i diritti degli alunni con disabilità e delle loro famiglie ma anche di chi ė in possesso di abilitazione e risulta idoneo non vincitore per l’esiguità dei posti del terzo ciclo di specializzazione al sostegno.
La ministra Fedeli ponga fine a questa scandalosa vicenda e mostri rispetto per gli studenti disabili e le loro famiglie, per la professionalità dei docenti e per la qualità del sistema di integrazione scolastica. Il governo ha il dovere per legge di garantire personale docente specializzato, la giustificazione del numero insufficiente di specializzati sul sostegno è solo un alibi. Si trasformino subito i 40 mila posti in deroga in posti di diritto e si stabilisca finalmente un numero adeguato di posti per le tante richieste di specializzazione.