LEGGE ELETTORALE: NO ALLA FIDUCIA, PER IL RESTO DISCUTIAMONE

DI GIORGIO MELE

https://www.alganews.it

Devo essere sincero e dire qualcosa sulla legge elettorale. Anch’io come tanti penso che aver messo la fiducia sia un vero strappo della prassi democratico-parlamentare e quindi sono state giuste le proteste contro questa imposizione coatta. Ma ho appena sentito Speranza dire che la cosa più grave di questo Rosatellum è che molti eletti saranno dei nominati decisi nelle stanze dei partiti. Mi sembra un po’ poco perchè stante le magagne di questa legge bisognerebbe dirsi una volta per tutte che quando c’è un elezione anche quando c’erano le preferenze i partiti con metodi diversi decidono quelli che devono essere eletti costruendo l’appoggio necessario. LO ripeto questo succedeva anche quando c’erano le preferenze. L’organismo dirigente si riuniva e faceva il suo dovere votando al proprio interno la lista di nomi che doveva essere presentata e indicando le teste di serie e quelli da votare massicciamente. E quelli uscivano regolarmente, eccetto qualche eccezione che confermava la regola. Perchè di solito c’è sempre corrispondenza tra un partito i suoi iscritti e i suoi elettori che si fidano, che sennò che lo votano a fa’.
Lo stesso è avvenuto con il mattarellum, si esaminavano quali erano i migliori collegi e lì si mettevano quelli da eleggere . E’ vero i cittadini potevano scegliere il nome sulla schede e poteva capitare che se il candidato era buono poteva vincere bene o far scattare il collegio. Ora questo può avvenire solo in 231 collegi. Meglio che niente.
Diverso è il discorso della rappresentanza,( lo dico alla sinistra) quella non te la da’ il meccanismo della legge elettorale, te la devi conquistare e dipende da quanti voti prendi.

Risultati immagini per LEGGE ELETTORALE: NO ALLA FIDUCIA, PER IL RESTO DISCUTIAMONE