IRAN. TRUMP ALLA RICERCA DI UN NEMICO ASSOLUTO

DI VANNI CAPOCCIA

L’America profonda ed isolazionista per giustificare sé stessa ha, paradossalmente, bisogno di un nemico esterno da cui difendersi. Trump vessillifero di quest’America ha iniziato ad indicargli la Corea del Nord, ma la favoletta che un bamboccio come Kim Jong Un possa essere un nemico per l’umanità non può durare a lungo, è per questo che adesso sposta l’attenzione sull’Iran indicandolo come il male assoluto.

Eppure tra i paesi del Medio Oriente l’Iran è il posto dove si vede che le persone, pur non vivendo in uno stato democratico, sono più libere. Le donne e gli uomini hanno voglia di fermare i turisti per parlare e raccontarsi. Donne dal volto e i capelli scoperti indossano il velo per proforma. Giovani ragazze vanno a braccetto con maschi e ci tengono a dire che è solo un amico.

Se Trump vuol cercare e veramente liberare il Mondo dal male assoluto deve andare in Arabia Saudita. È quello il posto dove le donne sono più oppresse. È lì che c’è la testa della piovra che prima ha dato vita ad al-Kaida ed ora all’Isis. Ma questo non lo farà mai.