REGIONALI IN VENEZUELA: A SORPRESA MADURO VINCE. L’OPPOSIZIONE GRIDA AI BROGLI

DI ANTONIO NAZZARO
( NOSTRO CORRISPONDENTE DA CARACAS)
Le elezioni regionali in cui i venezuelani sono stati chiamati a scegliere i 23 governatori dello Stato hanno visto il governo della “rivoluzione” iniziata con l’elezione di Chavez, rafforzarsi nonostante abbia perso 3 stati dei 20 che deteneva. Gli altri 5 vanno all’opposizione mentre ancora non è chiaro l’esito del voto nello stato Bolivar. Hanno partecipato al voto il 61,14% degli aventi diritto.
I risultati hanno sorpreso non poco il mondo politico venezuelano, che vedeva negli exit poll e nelle inchieste su Maduro, una vittoria schiacciante dell’opposizione. Poco prima che la presidente del Centro nazionale elettorale si presentasse in televisione a leggere i risultati delle elezioni l’opposizione avvertiva di avere risultati ben differenti del voto odierno.
Il presidente Maduro è apparso poco dopo l’ufficializzazione del risultato elettorale per sottolineare :” La partecipazione popolare del 61% : che gli Stati Uniti prendano appunti, e il fatto inappellabile del sostegno popolare alla politica del governo e la pace e la democrazia che hanno accompagnato il voto.”
Gerardo Blyde, capo della campagna della Mesa della Unità Democratica (MUD) ha affermato, ancora prima che venisse dichiarato l’esito del voto: “abbiamo informazioni di alcuni risultati che sono sospetti” e ha aggiunto che la MUD riconoscerà i risultati dopo che saranno contati tutti i i voti”. Ed ha terminato affermando: “abbiamo seri sospetti e dubbi sui risultati che saranno annunciati tra pochi minuti”.
Durante la giornata, da una parte i candidati dell’opposizione cantavano già vittoria mentre come se coscienti della possibile sconfitta i rappresentati del governo ponevano l’accento sulla democrazia e la pace che queste elezioni dimostravano vigenti in Venezuela. Adesso l’annuncio dei risultati che segnano una sconfitta irrimediabile per l’opposizione e una vittoria del governo sulla quale nessuno avrebbe scommesso.
Uno dei risultati più sorprendenti è la vittoria del Governo nello stato Miranda che era in mano al leader dell’opposizione Henrique Capriles, un vero e proprio smacco per l’opposizione. Anche la gente è rimasta sorpresa infatti mentre prima della dichiarazione dei risultati alcune carovane già stavano festeggiando la vittoria dell’opposizione dopo il risultato ufficiale sono iniziati urla e casseruole ma tutto è durato poco. Adesso regna il silenzio.
Difficile immaginare quali scenari politici possa aprire questa situazione politica se da una parte il governo trova nel voto la giustificazione alla sua politica e alla costituente dall’altro lato il forte sospetto dei brogli elettorali potrebbe acuire ancora di più lo scontro sociale e politico in atto.
Di certo la speranza del governo è che la dimostrazione della democrazia esercitata con il voto in Venezuela permetta di evitare nuove sanzione ed essere sollevata da quelle che già subisce, in quanto le elezioni di oggi dimostrano, secondo il governo, che in Venezuela non esiste una dittatura.