E ADESSO LA PESSIMA LEGGE ELETTORALE POTREBBE ESSERE RESPINTA DAL SENATO

DI GIANFRANCO MICALI

Credo che ancora una volta Matteo Renzi e Mariele Boschi abbiano compiuto un errore fatale. Dopo la bocciatura del referendum costituzionale il 4 dicembre, è molto probabile che rischi di essere respinta al Senato anche la pessima legge elettorale fortemente voluta da loro due insieme con la coppia Berlusconi-Verdini, sia per danneggiare gli avversari che per evitare una libera scelta dei cittadini. Tutto dipende da quante “divisioni”, cioè di quanti senatori fedeli dispongano Mattarella, Napolitano, Prodi e Visco, per i quali l’emendamento Fregolent contro Bankitalia e le successive interviste del rignanese sui giornali e in tv,hanno rappresentato una vera e propria dichiarazione di guerra. Unite questi ipotetici senatori ai contrari, cioè Cinque Stelle, MDP, Fratelli d’Italia, sinistra ex Sel, a chi ha a cuore le sorti della democrazia, più vari malpancisti vari che non gioiscono alla certezza di non essere ricandidati, e comunque all’idea di regalare un enorme potere a Silvio, Matteo e Denis per i prossimi cinque anni; e vedrete che, se alla Camera c’erano stati cinquanta franchi tiratori ( poco meno della metà di quelli necessari ad affossare la legge,) al senato si potrebbe invece materializzare un numero sufficiente a sancire un altro NO.