PRAGA BELLISSIMA E PECCAMINOSA, C’E’ IL BERLUSCONI CECO E JANA NUOVA RUBY

DI ENNIO REMONDINO

Praga bellissima e peccaminosa. C’è il Berlusconi del centrodestra locale, l’ex premier Petr Necas, la sua amante Jana Nagyova e un mazzo di spie. E c’è la figlia del presidente della Repubblica ai Porno Party. Ora elezioni anticipate col miliardario che promette meno tasse e più posti di lavoro.

Al voto di venerdì e sabato nella severa Repubblica Ceca, che certo tanto bacchettona non è. Infatti elezioni “riparatrici” il 25 e 26 ottobre per rinnovare il Parlamento. Voto anticipato dopo la caduta del governo di centro-destra presieduto da Petr Nečas, premier costretto alle dimissioni dopo quello che la stampa locale aveva imprudentemente definito il più grave scandalo mai avvenuto nella storia del paese. Poi altri scandali a luci rosse, recentissimi, ma non anticipiamo i fatti. Crisi politica per una storia di sesso e non soltanto tra l’allora premier e la sua focosa Capo di gabinetto, Jana Nagyova che, tra le altre malefatte, aveva usato i soliti Servizi segreti deviati operativi ovunque per far spiare l’allora moglie dell’allora premier. Inelegante e assolutamente fuorilegge. Jana prima finisce in galera, poi all’altare (in senso metaforico), nuova sposa del vecchio a scaduto premier.

Non siamo all’italico Bunga bunga ma ci siamo vicini. Accedeva a giugno. Dopo la love-spy story tra Petr e Jana, per non farsi mancare nulla, la severa Praga si svela e a settembre ci mostra Katerina Zemanova, biondissima e avvenente figlia diciannovenne del presidente Milos Zeman, pizzicata ad un festa hard. Imbarazzo al Castello di Praga, presidenza della Repubblica, e foto e filmati impietosi del porno party in cui partecipa, “con un atteggiamento di estremo coinvolgimento”, scrivono, la bella Katerina. Ma torniamo alle cose serie. Elezioni anticipate e crisi politica aperta. La storia del governo Nečas è durata tre anni su una promessa, lotta senza quartiere contro la corruzione. La  vicenda degli amanti di governo ha poi svelato una diffusa pratica corruttiva che ha falcidiato i vertici dell’ODS, il partito di maggioranza sino a ieri, che viene quotato in discesa libera al 13%.

CONTINUA SU REMOCONTRO:

Praga peccaminosa, il Berlusca Ceco e Jana nuova Ruby