ANNA FRANK CON LA MAGLIETTA DELLA ROMA

DI SANDRO RUOTOLO

Quell’Anna Frank con la maglietta della Roma sta giustamente polarizzando l’attenzione di social e media. Sono ignoranti, non sono ultrà, non è l’estrema destra. Insomma tutti a trovare la chiave di lettura di questo atroce gesto nell’imbecillità dell’autore ignorante. Io penso invece che gli stadi siano un termometro per misurare quello che accade nel Paese. Lo stadio fa parte del paese reale dove puoi leggere fenomeni che attraversano la società. Il fatto che il presidente della Lazio Lotito siano andato in sinagoga a chiedere scusa ci dice anche che, giustamente, la società sportiva non sottovaluta l’episodio. Proprio al termine del match Napoli-Inter, l’allenatore del Napoli Maurizio Sarri protestava per gli ennesimi cori razzisti dei tifosi interisti contro i napoletani. Xenofobia, razzismo, fascismo sono reati che vanno perseguiti e non giustificati o sottovalutati. Dentro e fuori gli stadi.