A FEBBRAIO IL NUOVO FILM DI GABRIELE MUCCINO. IL RITORNO A ITACA DEL REGISTA

DI COSTANZA OGNIBENI

Uscirà il 14 Febbraio 2018 A casa tutti bene, il nuovo film di Gabriele Muccino interamente girato a Ischia con cui il regista, dopo 12 anni di permanenza negli Stati Uniti, celebra il suo rientro in patria

La trama ricorda vagamente quella di un film giapponese uscito in Italia qualche mese fa, dove una famiglia si ritrovava costretta fra le quattro mura domestiche in attesa che passasse il ciclone che si era abbattuto su Tokyo. L’inconveniente diveniva occasione di confronto, di messa a nudo dei sentimenti e di ricerca di un nuovo dialogo che i protagonisti rifuggivano da tempo.

Scritto dallo stesso Muccino insieme con lo sceneggiatore Paolo Costella, A casa tutti bene sembrerebbe la versione italiana della pellicola di Hirokazu Kore-Eda, dove i protagonisti non rimangono incastrati in un appartamento, bensì in un’isola – Ischia per l’appunto – che rimarrà volutamente irriconoscibile anche agli occhi più attenti.

Gli avventori, giunti sul luogo per festeggiare le nozze d’oro dei nonni trasferitisi lì da tempo, vengono colti da un’improvvisa mareggiata che interrompe i collegamenti con la terraferma e li costringe a una convivenza di tre giorni che diviene occasione di confronto generazionale, dove verranno inevitabilmente messe a nudo gelosie, turbamenti, sentimenti repressi e perfino qualche colpo di fulmine. L’epilogo coincide con la fine della tempesta, ma nulla sarà più come prima.

Iniziate a metà Settembre, le riprese dureranno sette settimane e le foto dal set già in circolo per la rete rivelano un cast d’eccezione: saranno Stefania Sandrelli e Ivano Marescotti a vestire i panni dei nonni festeggiati, mentre vedremo Pierfrancesco Favino, Sabrina Impacciatore e Stefano Accorsi nel ruolo dei figli. E poi tutto il resto dell’entourage familiare vedrà alternarsi interpreti quali Massimo Ghini, Carolina Crescentini, Sandra Milo, Claudia Gerini, Gianmarco Tognazzi, Valeria Solarino e Giampaolo Morelli.

 

Racconta di sentimenti, il nuovo film di Muccino, ma, dietro alle vicende della sventurata famiglia, si cela il racconto di sé: il regista dichiara di tornare dall’esperienza hollywoodiana con una nuova consapevolezza, come un Ulisse che torna dalla sua interminabile odissea con una visione più adulta della vita, frutto di una lunga elaborazione delle proprie vicissitudini personali, a cominciare dai rapporti tesi con il fratello Silvio.

Sembra ieri, eppure sono passati già sette anni da quando le controversie tra i due divennero di pubblico dominio. Dalle denunce per violenza alle querele, i flash dei giornalisti di gossip, le trasmissioni e i social network erano diventati forieri di una vicenda privata che aveva avuto un fortissimo impatto sulla reputazione del regista, interferendo inevitabilmente sulla propria immagine pubblica.

Oggi Gabriele Muccino sembra ritornato per sanare una ferita ancora aperta. E a giudicare dall’espressione distesa e sorniona che traspare nell’intervista rilasciata a Repubblica.it, il periodo di “giusta distanza” deve aver portato i suoi frutti.