FATS DOMINO, SCOMPARE LA LEGGENDA DEL ROCK’N’ROLL

DI ANDREA GRASSO

Lo scorso 24 ottobre si è spento a 89 anni Fats Domino, cantante e pianista di New Orleans, identificato come uno dei fondatori del rock’n’roll; il decesso è dovuto a cause naturali.
Nato il 26 febbraio del 1928 come Antoine Dominique Domino, figlio di un violinista, impara da giovanissimo a suonare il piano e per questo motivo abbandona la scuola a 14 anni per perseguire il suo sogno, iniziando a lavorare in un locale notturno. Proprio qui conosce il produttore Dave Bartholomew, con cui nel 1949 scrive il brano Fat Man, che sarà il suo primo successo e verrà considerato come uno dei primissimi pezzi rock’n’roll.

Negli anni a seguire ebbe ben 35 singoli nella top40 americana, tra cui Ain’t That A Shame, Blue Monday e un rifacimento di Blueberry Hill; fino al 1963 la sua scalata sembrava inarrestabile, ma dal 1964 le vendite dei suoi dischi cominciarono a declinare, probabilmente per un mutamento dei gusti musicali del pubblico; Fats continuò comunque ad incidere dischi regolarmente fino al 1970 e sporadicamente anche negli anni successivi. Continuò inoltre a fare con successo tour in giro per il mondo fino al 1995, quando prese la decisione irremovibile di non voler viaggiare più, rimanendo sempre nella sua New Orleans, dove comunque si è esibito dal vivo in occasione di eventi importanti.
Il suo ultimo album Alive And Kickin’ risale al 2006, inciso dopo oltre 25 anni di inattività discografica.

Già la sua morte era stata annunciata in occasione dell’uragano Katrina nell’agosto del 2005, che aveva distrutto fra le altre la sua casa, ma solo dopo alcuni giorni si scoprì che lui e la sua famiglia erano stati tratti in salvo in elicottero.