GRASSO ABBANDONA IL PD. GUERRA DI TUTTI CONTRO TUTTI

DI GIULIA RODANO

Grasso abbandona il PD. Il candidato simbolo del rilancio del centrosinistra voluto da Bersani nel 2013 con Italia Bene Comune, dopo aver obbedito a tutte le imposizioni di Renzi, fino alle cinque fiducie sulla legge elettorale, dichiara l’impossibilità di convivenza. E dichiara, se ancora ce ne fosse bisogno, che il centrosinistra è morto. Non c’è più, se mai c’è stata, mediazione possibile tra una sinistra che voglia battersi per giustizia e democrazia e quanti, Pd e centristi, sostengono e applicano le politiche liberiste in economia e autoritarie sui diritti.
Questa legislatura, nata da una legge elettorale incostituzionale, che ha partorito governi senza legittimazione finisce nella confusione e nel caos. Guerra di tutti contro tutti, maggioranze variabili, unite solo quando si tratta di colpire i diritti sociali, deve terminare il prima possibile.
Tornare al centrosinistra vorrebbe dire dare vita a uno zombie pericoloso.
Adesso ci vuole una sinistra alternativa a tutto questo balletto di potere danzato sopra la pelle dei poveri, dei giovani privati di lavoro, dignità e futuro, dei lavoratori e delle lavoratrici private dei diritti.