LIBRI. LA RAGAZZA ITALIANA

DI ELENA PINTORE

La lettura dell’ultimo libro di Lucinda Riley “La ragazza italiana” è avvenuto quasi per caso e dietro consiglio, complice anche la copertina del libro, piuttosto intrigante, alla sua uscita in libreria a giugno 2017, che ritrae una ragazza di spalle che dal loggione di un teatro rivolge lo sguardo verso la platea vuota.

La vita di questo romanzo è stata rispolverata di recente, in realtà era uno dei primi scritti dall’allora esordiente Lucinda Edmonds prima che cambiasse il cognome in Riley, rimasto nascosto fintanto non è stato valutato come “interessante”dal suo editore.

Solo dopo averne condiviso il contenuto con la sua casa editrice, le pagine del romanzo hanno potuto rivedere la luce e coinvolgere i suoi lettori.

Il romanzo edito dalla Giunti, si sviluppa in 548 pagine di passione.

La storia ha inizio a Napoli, nel 1966 all’interno della famiglia Menici di umili origini con limiti culturali difficili da superare, in una realtà fatta di semplicità e di aspirazioni legate principalmente al mettere su famiglia e tirare a campare, un mondo in cui l’arte e l’arricchimento personale non vengono contemplate.

Rosanna Menici ha solo 11 anni quando, in una giornata estiva, nel corso della festa dell’anniversario di matrimonio di due amici di famiglia, vivrà la sua epifania imbattendosi negli amori della sua vita: Roberto Rossini, figlio dei festeggiati e giovane promessa del canto lirico della Scala di Milano, e la musica lirica di cui lei stessa si farà grandissima interprete grazie al dono della sua voce stupenda, che farà di lei la degna erede della Callas.

La differenza d’età tra Roberto e Rosanna concederà loro quel distacco necessario per poter crescere professionalmente in autonomia per poi rincontrarsi e scoprirsi in una veste diversa.

Conclusi gli studi di canto a Napoli, Rosanna vincerà un borsa di studio per la Scala di Milano.

L’entusiasmo per una vita nuova e per il traguardo agognato, la dedizione e l’impegno caratterizzeranno i primi tempi del soggiorno della giovane artista nella grande città.

Luci ed ombre calcheranno le scene del palcoscenico e segreti che non possono essere svelati per la furia distruttrice che avvolgerebbero gli equilibri prestabiliti.

Come una brava regista, la Riley riesce a tenere alta la tensione nella narrazione, trasmettendo curiosità e incertezza per i destini di tutti i personaggi.

L’ amore disarmante, estenuante ed egoista dei protagonisti sarà l’argomento principale dei trent’anni che sono raccontati nelle pagine del libro.

La passione, inteso come sentimento estremo e totalizzante accompagna la potenza e la magia della voce dei due artisti e coinvolge e trascina con sè coloro che vi gravitano attorno.

Nel romanzo un ruolo importante è assunto dai personaggi secondari che accompagnano la crescita umana e professionale di Rosanna.

L’amore estremo e viscerale alimentato da un talento che non può andare sprecato, a costo di sacrificare gli affetti più cari sull’altare del successo perchè  ”L’amore non ha nulla a che vedere con il buonsenso”.

LUCINDA RILEY
Di origine irlandese, la Ridley ha esordito come scrittrice a 24 anni. I suoi romanzi sono diventati dei bestseller che hanno venduto circa 8 milioni di copie in 39 paesi.

In Italia i suoi libri sono pubblicati dalla Giunti: Il giardino degli incontri segreti (2012), La luce alla finestra (2013), Il segreto della bambina sulla scogliera (2013), Il profumo della rosa di mezzanotte (2014), L’angelo di Marchmont Hall (2015), Il segreto di Helena (2016) e i primi due volumi di una saga di sette libri, Le Sette Sorelle (2015) e Ally nella tempesta (2016). La saga diventerà una serie TV prodotta a Hollywood.