CONDANNATI I BULLI DI TORINO: 8 ANNI E 6 MESI DI CARCERE

DI CHIARA FARIGU

Sei mesi in più degli 8 anni chiesti dal PM. Pena inasprita dai giudici del Tribunale di Torino, troppe le angherie subite da Marco da parte di quei bulli poco più grandi di lui.

All’epoca dei fatti aveva 16 anni e frequentava un istituto professionale. Era timido, riservato, sicuramente fragile. Facile preda di ragazzi avvezzi a prendersi gioco di chi incontra difficoltà a socializzare e a fare gruppo. Ha inizio così la sua odissea, durata oltre un anno e mezzo. Gli scherzi da prima leggeri, col passare del tempo, si sono fatti sempre più pesanti, insistenti e di cattivo gusto fino a sconfinare in atti di bullismo veri e propri. Bere ingenti quantità di alcolici fino allo stordimento, subire sevizie con un ombrello, essere costretto ad avere rapporti con una prostituta o ingerire escrementi di cane sono solo alcuni esempi dei soprusi subiti che solo dopo molto tempo è riuscito a denunciare alle forze dell’ordine grazie all’aiuto della famiglia. Sono passati tre anni da quei fatti. Marco ha cercato di dimenticare nel frattempo. Impresa davvero ardua anche perchè durante il processo quei fatti, tenuti faticosamente a bada, sono riesplosi prepotenti riaprendo ferite mai cicatrizzate. Mentre i due aguzzini respingevano ogni accusa e si dichiaravano innocenti. Ad inchiodarli peró le carte dell’inchiesta con le ricostruzioni degli atti di bullismo perpetrati a lungo. Otto anni e sei mesi di carcere, ai quali la Corte ha aggiunto l’interdizione perpetua da qualunque scuola di ogni ordine e grado, questa la condannata comminata dai giudici. Per Marco é finito un incubo. Ma le ferite dell’anima saranno difficili da curare.