HAMILTON QUATTRO VOLTE CAMPIONE: CLASSE BRITANNICA,FORZA TEDESCA

DI ROBERTO BALANZIN

 

Nessun pilota britannico aveva mai raggiunto questo traguardo: Lewis Hamilton è campione del mondo 2017, nonostante una gara partita malissimo ed un nono posto, raggiunge quota quattro trionfi che lo portano di diritto tra i grandissimi della Formula 1; come lui solo Sebastian Vettel e Alain Prost, davanti a lui solo Micheal Schumacher e Juan Manuel Fangio, rispettivamente con 7 e 5 titoli mondiali.

Una vittoria che come afferma lo stesso pilota “Non sembra reale”, arrivata in un GP “irreale”; la partenza  in Messico è caotica: subito contatto tra Vettel ed Hamilton, costretti ai box al primo giro, il primo per un cambio del musetto, il secondo per una foratura; Verstappen se la gode, soprattutto dopo una grande partenza con cui riesce a tenere la posizione ai danni del tedesco in Ferrari e vola sulla sua Red Bull: sarà il vent’enne olandese a chiudere la gara al primo posto.

Nonostante la vittoria della Red Bull, in Messico l’attenzione è solo per il neo campione del mondo a bordo della sua freccia d’argento, la W08, la “diva”, la vettura orgoglio e forza del marchio di Stoccarda, che lo ha accompagnato alla conquista di un titolo mondiale che non era per niente scontato, soprattutto se si pensa che fino al GP d’Ungheria, prima della pausa estiva, al vertice della classifica c’era proprio la Ferrari di Sebastian Vettel con 14 punti di vantaggio.

Sceso dalla sua monoposto corre a piedi sulla pista, bandiera inglese sulle spalle, il suo commento post gara è significativo di una stagione non semplice, inziata non come ci si aspettava:

“Con quattro titoli mondiali ora sono fra i più grandi di sempre? Onestamente mi sembra surreale anche se oggi non è stata la gara che volevo, ero indietro di 40 secondi però non ho mai ceduto.

Non ho mai mollato, ho sempre pescato nel mio cuore la forza per andare avanti fino alla fine.”

E’ il terzo titolo che il pilota britannico conquista alla guida della Mercedes(2014, 2015, 2017), un rapporto idilliaco tra la casa tedesca ed Hamilton iniziato nel 2013, dopo l’addio definitivo alle corse di Micheal Schumacher.

Grande tifoso dell’Arsenal, Hamilton è un pilota dotato di talento puro, spesso odiato da molti quanto amato da milioni di fan, nei paddock come in pista le scintille con gli altri piloti non sono mai mancate: dalla rivalità con Massa a quella con Alonso – rapporto con quest’ultimo definito “deludente” dallo stesso Hamilton – ai litigi con il principale rivale di questo campionato, Sebastian Vettel, come è successo al GP di Baku a Giugno 2017 dopo un contatto in regime di safety car.

 

Negli ultimi giorni c’è chi lo ha paragonato ad Ayrton Senna e chi come Vitantonio Liuzzi, ex pilota Toro Rosso e Force India, elogia ai microfoni di Radio 24 il grande talento del pilota britannico definendo però una “blasfemia” il confronto tra i due “ perché sono periodi totalmente diversi della storia (…) sono due situazioni completamente diverse, le macchine sono diverse, lo stile di guida è diverso, bisogna utilizzare la strategia in maniera diversa, è tutto un mondo diverso, quindi non penso che possano essere paragonabili questi due talenti”.

Paragonabili o meno, diversi o simili Hamilton ha dimostrato che in questo periodo della storia è lui l’uomo in vetta ed è lui l’uomo da battere, un uomo che per la quarta volta è in cima al mondo, sempre più vicino a diventare una leggenda di questo sport.

Talento e classe sono doti che non li mancano, qualità che unite alla forza dimostrata negli ultimi anni da Mercedes fanno ben sperare in un rapporto duraturo e fruttuoso tra le due parti.

Il campionato 2018 sarà una nuova sfida per Hamilton che non sembra assolutamente intenzionato a fermarsi.

Nonostante la delusione nel 2016 è riuscito a ritrovare una condizione psicofisica eccezionale e, come ha dimostrato anche in passato, quando ha la testa sulla gara non c’è n’è per nessuno; come lui stesso ha affermato: “ Sento spesso che le persone vogliano che io fallisca, per questo, da me stesso, mi aspetto sempre di vincere”.

Dal 2018 ci aspettiamo un mondiale infuocato, una nuova emozionante stagione, una nuova sfida tra il cavallino rampante e la freccia d’argento, una battaglia tra due piloti, Hamilton e Vettel , che sognano una storica “cinquina” che li avvicinerebbe sempre più alla leggenda della Formula 1.

Classe britannica, forza tedesca; “Ai posteri l’ardua sentenza”.