LE PROMESSE DI RENZI E DI MARCHIONNE

DI NICOLA FRATOIANNI

Era il 1 novembre del 2016, un anno fa nel pieno della campagna per il referendum, quando Matteo Renzi visitò lo stabilimento FCA di Cassino insieme all’amministratore delegato Sergio Marchionne, e annunciarono in pompa magna «fino a 2mila assunzioni nei prossimi 2 anni». Ed invece ad un solo anno di distanza da quelle parole c’è che degli 830 lavoratori interinali in 530 tornano a casa e gli altri 300 lavoreranno fino a gennaio 2018. Poi si vedrà.
Dall’azienda a quanto pare poche notizie, secondo le quali gli interinali ora mandati a casa potrebbero forse rientrare in fabbrica dopo febbraio, qualora dovessero venire segnali positivi dal mercato.
Ma perché gli errori di previsione dei manager e dei dirigenti li devono sempre pagare i lavoratori?
Per non parlare di quei politici che si fanno belli con le promesse e poi spariscono…