MANCHESTER CITY VINCE 4 a 2. PER IL NAPOLI DURO PASSAGGIO AGLI OTTAVI

DI VINCENZO PALIOTTI


Troppo Manchester City per il Napoli in Champions. Sarri ha schierato i titolarissimi per ottenere il meglio e tentare di vincere ma la qualità ed il palleggio degli uomini di Guardiola hanno avuto la meglio approfittando, per la verità, anche delle ingenuità della squadra azzurra quando si è fatta trovare scoperta nei contropiede degli inglesi. Non è bastato agli azzurri neanche un’ottima partenza; una partenza che per la prima mezz’ora ha tenuto sotto scacco gli uomini e l’organizzazione di gioco del City andando in vantaggio con un gran gol di Insigne, frutto di un’azione molto bella con Mertens. Poi l’infortunio di Ghoulam ha stravolto l’assetto della squadra partenopea che è parsa perdere il filo del gioco. Maggio è entrato al posto dell’infortunato prendendo la fascia destra mentre Hysaj si è spostato sulla sinistra. Ne ha subito approfittato la squadra di Guardiola che ha pareggiato con Otramendi con un colpo di testa imprendibile per Reina. Pochi minuti e Stones ha colpito la traversa, sempre di testa, con Reina battuto. Nella ripresa il City ha accelerato il ritmo del gioco e preso in mano la partita trovando il gol del vantaggio con Stones sempre di testa, la palla ha battuto sulla traversa ma è ricaduta al di là della linea di porta, due a uno. Il Napoli ha avuto uno scatto di orgoglio ed ha trovato anche il pareggio con Jorginho su rigore per fallo su Albiol. A questo punto la squadra di Sarri ha pure cercato il gol del vantaggio con Callejon, Ederson, molto bravo, ha parato mettendo in angolo la bordata dello spagnolo. Sull’azione successiva il City ha approfittato di un errore a centrocampo del Napoli per partire in contropiede con Sanè mettendo Aguero nella condizione migliore per battere Reina e riportare in vantaggio la squadra inglese. Il Napoli ha cercato di reagire trovando anche una traversa con Insigne ma il City ha controllato la gara arrivando anche al quarto gol con Sterling che, ancora in contropiede, non ha avuto difficoltà a battere Reina con un preciso diagonale. E’ finita qui la partita, e molto probabilmente l’avventura in Champions del Napoli. Le due sconfitte con il Manchester City ci potevano stare; è stata la sconfitta contro lo Shakhtar che ha complicato da subito il cammino degli azzurri che ora devono vincere le prossime due gare con Shakthar al San Paolo e Feyenoord in Olanda sperando che il City, già qualificato, vada a vincere in casa dello Shakhtar. Al di là del risultato comunque il Napoli non ha sfigurato, si è battuto fin dove ha potuto contro una squadra veramente forte e spietata. Purtroppo però la squadra azzurra ha messo in evidenza le sue pecche, solite ormai, sulle palle inattive e su quelle alte. E’ in quella direzione che Sarri dovrà lavorare, forse sarebbe il caso di rivedere il tipo di marcatura, continuare con il marcamento a zona significa dare vantaggi a chi salta senza avere nessun tipo di contrasto come accade spesso, così come è accaduto stasera. Un’altra pecca è quella di non aver avuto un’alternativa valida da mettere in campo al posto di Ghoulam, questo dovrebbe mettere sull’avviso la società, la stagione è lunga e situazioni simili si possono ripresentare anche in campionato dove fino ad oggi tutto è filato liscio.